Il 5 settembre, alle 22, al Parco Archeologico Nazionale di Scolacium, la prima assoluta della nuova produzione di Armonie d’Arte Festival dedicata a San Francesco
Un viaggio tra poesia, musica e spiritualità per celebrare la figura universale di San Francesco d’Assisi. È “Nacque al mondo un sole – XI Canto”, produzione originale in prima assoluta di Armonie d’Arte Festival, in programma sabato 5 settembre alle ore 22 nella suggestiva cornice del Parco Archeologico Nazionale di Scolacium, a Roccelletta di Borgia.
Lo spettacolo, ideato dal direttore artistico Chiara Giordano, nasce nell’ambito delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, patrono d’Italia, e prende le mosse da uno dei più celebri omaggi letterari dedicati al Santo: l’XI Canto del Paradiso della Divina Commedia.
È attraverso i versi di Dante che prende forma il ritratto di Francesco, della sua vocazione, della scelta radicale della povertà e di un cammino spirituale fondato sulla fede, sull’umiltà, sull’amore per il creato e sulla ricerca del Bene.
Due figure universali, Dante e Francesco, si incontrano così sul palcoscenico di Scolacium, unite dalla forza della parola e dalla capacità di attraversare i secoli con un messaggio ancora profondamente attuale. Una scelta che rispecchia anche la vocazione di Armonie d’Arte Festival, da sempre attento alla dimensione etica e civile dell’esperienza artistica.
Al testo dantesco si affiancherà il Cantico delle Creature, la straordinaria preghiera poetica con cui Francesco celebra il creato e la natura. Ne nasce un percorso ideale dalla parola colta e raffinata dell’Alighieri alla semplicità rivoluzionaria del messaggio francescano.
A dare voce ai testi sarà l’attore Sergio Assisi, chiamato a interpretare le parole di Dante e Francesco con una presenza intensa e partecipata.
La musica rappresenterà il filo conduttore dell’intero spettacolo, affidato all’Orchestra e Coro Lirico Siciliano, diretti da Francesco Costa. La partitura intreccerà composizioni originali di Vincenzo Palermo e Francesco Perri, commissionate appositamente per il progetto, con alcune delle pagine più intense del repertorio di Riz Ortolani, Franco Battiato e di autori classici.
Un dialogo tra epoche e linguaggi diversi, nel quale tradizione e contemporaneità si incontrano per costruire un racconto musicale e teatrale dedicato alla spiritualità, intesa non soltanto in senso religioso, ma come ricerca dell’essenziale, del Bene e della Bellezza.
«“Nacque al mondo un sole” – dichiara il direttore artistico Chiara Giordano – nasce dal desiderio di portare al pubblico la forza della spiritualità esprimibile attraverso l’arte; così, dopo aver tanto parlato di guerra nella sezione del festival dedicata al teatro e mito greco classico, abbiamo voluto chiudere il cartellone 2026 relativo a Scolacium con un messaggio di sapienza e di luce».
Un appuntamento che si propone dunque come un momento di riflessione e insieme di emozione, dove parola, musica e teatro si fondono per restituire al pubblico la figura di Francesco attraverso lo sguardo di Dante e la sensibilità degli artisti contemporanei.
L’appuntamento è per il 5 settembre alle ore 22 al Parco Archeologico Nazionale di Scolacium.
Per informazioni e aggiornamenti: http://www.armoniedarte e i canali social ufficiali di Armonie d’Arte Festival.