Festa grandiosa in Piazza del Popolo: a Bivongi record di donazioni di sangue

24 sacche raccolte durante la giornata straordinaria organizzata dalla L.A.Do.S. Tra i donatori, per la prima volta, anche due giovani ragazze di Stilo.

BIVONGI – Una giornata destinata a rimanere nella storia della solidarietà a Bivongi. In Piazza del Popolo, in occasione della donazione straordinaria organizzata dalla L.A.Do.S., sono state raccolte 24 sacche di sangue, facendo registrare un record assoluto per la sezione bivongese. Tra i donatori, per la prima volta, anche due giovani ragazze provenienti da Stilo, a testimonianza di una sensibilità verso la donazione che continua a crescere anche tra le nuove generazioni. A guidare la giornata, con il consueto impegno, il presidente della sezione di Bivongi, Carlo Grazioso, affiancato dal dottor Enzo Valenti e dagli operatori sanitari del servizio trasfusionale.

Per ripercorrere la storia della sezione abbiamo incontrato Mario Murdolo, tra i fondatori e animatori di questa importante realtà associativa.

Mario, 24 donazioni a Bivongi sono un numero enorme. Come è nata la sezione?

«La sezione di Bivongi è attiva dal 1978 e io c’ero fin dall’inizio. Il fondatore della sezione centrale di Marina di Gioiosa Jonica, operativa dal 17 marzo 1977, venne a Bivongi in occasione di un convegno medico presieduto dal dottor Docimo sulla prevenzione del tumore al seno. Filippo Tedesco, fondatore e presidente della L.A.Do.S., mi chiese di dargli una mano per creare una succursale a Bivongi. A dire il vero ero inizialmente scettico, ma poi accettai. Creammo così la sezione e, da quel momento, il numero dei donatori crebbe giorno dopo giorno».

Poi la scelta di affidare la guida a Carlo Grazioso?

«Esatto. Per motivi di lavoro non potevo impegnarmi direttamente nell’associazione e così affidai l’incarico a Carlo, che ha preso questo compito davvero a cuore. Grazie al suo impegno, il numero dei donatori è continuato ad aumentare. Insieme all’amico e dottore Enzo Valente, la sezione oggi funziona molto bene e le 24 donazioni di questa giornata ne sono una dimostrazione concreta».

La sede centrale guarda con attenzione all’attività di Bivongi?

«Certamente. Sia il primo presidente, Filippo Tedesco, sia l’attuale dirigenza guardano con grande attenzione all’operato della sezione di Bivongi. Nel corso degli anni sono stati organizzati diversi raduni annuali presso il Parco Nicholas Green e, fino a qualche tempo fa, veniva garantito anche il servizio di soccorso con ambulanza.

Le numerose e preziose sacche raccolte vengono utilizzate principalmente per contribuire alla cura e alla sopravvivenza di tanti bambini talassemici presso l’ospedale di Locri. La L.A.Do.S. collabora inoltre con i servizi trasfusionali di Locri e Polistena, per garantire il sangue a chi ne ha bisogno».

Dopo il record di oggi, cosa c’è nel futuro?

«Dopo la significativa presenza di donatori registrata in occasione dell’intitolazione del parco naturale al piccolo Nicholas Green, simbolo della donazione degli organi, il prossimo anno sarò onorato di collaborare all’organizzazione della festa per l’anniversario della fondazione della L.A.Do.S., nata nel 1977. Sarà anche l’occasione per l’inaugurazione del busto in giada dedicato a Nicholas Green, che sarà realizzato dal mio carissimo amico, l’artista Cosimo Geracitano, emigrato in Canada».

Alla giornata ha partecipato anche il neo assessore del Comune di Bivongi, Andrea Calabrese, che, oltre a effettuare la propria donazione, ha voluto ringraziare il presidente Carlo Grazioso e il dottor Enzo Valente per l’azione di solidarietà e beneficenza che, attraverso il loro impegno, contribuisce a dare lustro e notorietà alla comunità bivongese.

Un ringraziamento è stato rivolto anche agli operatori sanitari che periodicamente raggiungono Bivongi per le giornate di raccolta e che, ormai, sono diventati una presenza familiare per la comunità.

«Anche se, per ragioni legate all’età, non posso più essere donatore – conclude Mario Murdolo – il mio contributo e il mio impegno nel campo della solidarietà non sono mai venuti meno».

Pubblicato da Tele Montestella

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