Gli incendi boschivi non possono essere affrontati soltanto nell’emergenza. La prevenzione, soprattutto in un territorio fragile e complesso come quello calabrese, deve partire da una gestione attiva, programmata e competente del patrimonio forestale e delle aree rurali.
È questo il principio al centro del documento elaborato dalla Commissione “Foreste, Ambiente e Pianificazione Territoriale” dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Reggio Calabria, fatto proprio dal Consiglio dell’Ordine. Un contributo tecnico e professionale che pone l’attenzione sulla necessità di intervenire sul territorio prima che l’incendio si trasformi in emergenza. (Ordine Reggio Calabria)
Il documento nasce dalla consapevolezza che la prevenzione degli incendi non possa essere separata dalla cura quotidiana del territorio. La presenza di boschi e aree rurali abbandonate, la riduzione delle attività agricole e forestali e la conseguente crescita della biomassa rappresentano infatti elementi che possono aumentare la vulnerabilità alle fiamme.
Da qui la necessità di una gestione forestale attiva, capace di mantenere in condizioni adeguate i soprassuoli, ridurre la continuità della vegetazione e favorire interventi di manutenzione e presidio delle aree maggiormente esposte al rischio.
In questa prospettiva assume un ruolo centrale la professionalità dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, chiamati a mettere a disposizione competenze specifiche nella pianificazione, nella gestione delle foreste, nella manutenzione del territorio e nella prevenzione del rischio incendi.
L’Ordine di Reggio Calabria sottolinea proprio il valore di queste competenze, evidenziando come la tutela del patrimonio forestale debba essere accompagnata da una strategia di lungo periodo e non limitarsi agli interventi successivi allo scoppio degli incendi. (Ordine Reggio Calabria)
Il tema ha inoltre superato i confini dell’ambito professionale locale. I contenuti del documento sono stati ripresi anche da L’Informatore Agrario, contribuendo alla diffusione del confronto sulla prevenzione degli incendi boschivi e sulla gestione del territorio. Anche la stampa locale e diverse testate online hanno dato spazio alle riflessioni e alle proposte formulate dall’Ordine. (Ordine Reggio Calabria)
Il messaggio che emerge è dunque chiaro: la lotta agli incendi comincia molto prima dell’arrivo delle fiamme. Significa programmare gli interventi, mantenere il territorio curato, sostenere le attività agricole e forestali, recuperare le aree abbandonate e costruire una pianificazione capace di mettere insieme tutela ambientale, sicurezza e valorizzazione del patrimonio naturale.
Per la Calabria, regione caratterizzata da una straordinaria ricchezza forestale e paesaggistica ma anche da una forte esposizione al rischio incendi, la prevenzione attraverso la gestione attiva del territorio rappresenta quindi una sfida strategica. Una sfida nella quale istituzioni, tecnici, proprietari, operatori del settore e comunità locali sono chiamati a svolgere un ruolo complementare.
Il documento della Commissione “Foreste, Ambiente e Pianificazione Territoriale” dell’Ordine reggino si inserisce così nel dibattito sulla necessità di passare da una cultura dell’emergenza a una cultura della prevenzione, nella quale la cura del territorio diventa il primo e più importante strumento per ridurre il rischio degli incendi boschivi.