Sarà lo splendido centro storico di Santa Caterina dello Jonio a fare da cornice alla prima edizione dello SCDJ Music Festival 2026, una nuova manifestazione dedicata alla cultura in senso ampio, capace di attraversare linguaggi e forme artistiche differenti.
Dall’ascolto di vinili rari alla commedia dell’arte, dalla musica per fisarmonica alla lirica: il festival propone un programma articolato che punta a valorizzare i luoghi storici del borgo e, allo stesso tempo, a creare occasioni di incontro tra comunità locale, visitatori e artisti.
La direzione artistica è affidata a Girolamo Deraco, compositore e regista, e Alessandro J. Bianchi, attore e regista, che presentano questa prima esperienza come una vera e propria “edizione zero”, destinata a porre le basi per un progetto culturale più ampio.
«Santa Caterina dello Jonio è un comune che esprime un notevole potenziale di crescita culturale. Ci sono molti luoghi che si prestano all’arte, specialmente a quella di espressione teatrale e lirica. Quest’anno proveremo a mettere in piedi un’edizione zero, che vuole essere un tassello di un futuro festival molto più articolato».
Gli appuntamenti si svolgeranno nelle chiese di Santa Caterina dello Jonio Superiore, con l’intento di coinvolgere le confraternite, la comunità locale e anche i numerosi turisti che in questi giorni frequentano il centro storico.
Il programma prenderà il via giovedì 27 agosto, alle ore 21, nella Chiesa del Rosario, con “Voci dal passato”, un viaggio nell’ascolto di vinili rari dedicati alle grandi voci liriche del passato. Protagonista sarà Giuseppe Nicolò, collezionista di grammofoni.
Venerdì 28 agosto, alle ore 21 nella Chiesa di San Pantaleone, sarà la volta de “Le Maschere”, una conferenza-spettacolo teatrale dedicata al mondo delle maschere, con Alessandro J. Bianchi, attore, e Domenico Raso, fisarmonica.
Sabato 29 agosto, alle ore 21 nella Chiesa di Santa Caterina, spazio alla musica con il Recital di fisarmonica affidato a Domenico Raso. Il programma comprende musiche di Tomás Luis de Victoria, José Torres, Girolamo Deraco, Luciano Berio, Ramón Lazkano e Maurice Ravel.
La manifestazione si concluderà domenica 30 agosto, alle ore 21, nella Chiesa Matrice, con una serata particolarmente ricca di proposte artistiche.
In programma “Cantico del Sol di Francesco d’Assisi”, per solo pianoforte, su musica di Franz Liszt; “San Francesco, il fieno e la mangiatoia”, pièce teatrale di e con Alessandro J. Bianchi; e “Nubes sunt pulchrae”, mysterium per soprano, attore, fixed media e pianoforte, con musiche di Girolamo Deraco e libretto di Alessandro J. Bianchi.
A esibirsi saranno Francesca Canale, soprano, Alessandro J. Bianchi, attore, e Petr Yanchuk, pianoforte.
Lo SCDJ Music Festival 2026 nasce dunque con l’ambizione di trasformare il centro storico di Santa Caterina dello Jonio in un luogo di incontro tra musica, teatro, tradizione e contemporaneità, attraverso un percorso che guarda già al futuro e a un festival sempre più articolato.
La manifestazione è organizzata da AGHIA SOROS – Accademia delle Belle Arti, in collaborazione con CIVITAS HUMANA – Organizzazione di Volontariato ETS, PUCCINI International Opera Composition Academy Lucca, CLUSTER – Compositori interpreti del presente ed Experia.
Per informazioni: aghiasoros@gmail.com – info@puccini-icoal.it.