Il 26 agosto 2026 torna “Lirica nel Borgo”, con l’imminente allestimento del concerto dedicato ai grandi autori dell’opera lirica italiana: arie e romanze celebri di Verdi, Rossini, Puccini, Mascagni e Bellini, protagonisti di un grande Galà dell’Opera Italiana.
Anche per questa sesta edizione, la sera del 26 agosto 2026 il palcoscenico naturale, dominato dall’imponente Palazzo Spedalieri, struttura del Seicento alle pendici di Guardavalle, si trasformerà in un vero teatro di tradizione con “Borgo in Opera”.
Il direttore artistico Francesco Menniti e il sindaco di Guardavalle Giuseppe Caristo sono soddisfatti per come stanno proseguendo i preparativi in vista dell’arrivo dei musicisti dell’orchestra, provenienti dalla Calabria e anche da fuori regione.
Attesa ed entusiasmo accompagnano la presenza dei giovani e talentuosi interpreti: le soprano Miriana Screnci e Rossana Vono e il tenore Lorenzo Papasodero, guidati dall’esperto direttore Massimiliano Tisano, cittadino adottivo di Guardavalle da diversi anni.
Dopo la messa in scena di tre delle opere più amate al mondo, Cavalleria Rusticana, La Traviata e La Bohème, il festival ha preso una pausa nell’allestimento di rappresentazioni impegnative e, nelle edizioni successive, ha lasciato la scena alle celebri colonne sonore da film e ai galà lirici.
Speranzosi di ripetere il successo delle passate edizioni, gli organizzatori si apprestano a rafforzare l’interesse per la manifestazione, con l’ambizione di inserirla tra i grandi eventi culturali del territorio.
“Un’organizzazione ossessiva e precisa. Giovani artisti e grande musica. Solo così si potrà dare seguito alla crescita della rassegna Borgo in Opera. Un festival di musica lirica nato con l’intento di portare le storie musicali, rappresentate nei più famosi teatri del mondo, sui palcoscenici naturali dei piccoli borghi interni, dove vengono coinvolti cittadini e maestranze locali in partecipazioni attive”.


