Davanti a un numeroso e attento pubblico, la sera dell’11 agosto, nella suggestiva piazzetta Vittorio Emanuele di Bivongi, è stato presentato il libro di Massimiliano Coniglio, “Il lato nascosto”.
A fare gli onori di casa è stata Maria Antonietta Zurzolo, assessore alla Cultura del Comune di Bivongi, che, dopo aver ringraziato l’autore per aver scelto Bivongi per la presentazione della sua opera, lo ha coinvolto in un dialogo attraverso una serie di domande sul tema e sui contenuti del libro.
Fin dalle prime battute è emerso il filo conduttore che ha ispirato l’autore: il tennis e la sua storia a Bivongi. Coniglio immagina quattro ragazzi che, quasi per caso, si imbattono in Egidio Russo, grande appassionato di tennis desideroso di trasmettere agli altri la propria passione.
Una passione che lo stesso Massimiliano Coniglio ha conosciuto e fatto propria proprio grazie a Egidio, al quale ha voluto dedicare la sua opera, riconoscendogli il ruolo di pioniere del tennis a Bivongi.
L’autore ha ricordato anche la storia del Tennis Club Bivongi, costituito nel 1988, che ha continuato a mantenere nel tempo una vivace attività anche dopo la scomparsa di Egidio, grazie all’impegno dei dirigenti che si sono succeduti. Un ricordo particolare è stato rivolto al compianto Maurizio Coniglio, presidente più longevo del sodalizio tennistico bivongese.
Per Massimiliano il tennis è stato per anni un importante passatempo e una vera attività sportiva. Con il passare degli anni, però, ha raccontato come questo sport sia diventato sempre più difficile da praticare, soprattutto perché richiede il confronto continuo con un avversario e la capacità di misurarsi con i propri limiti. Dopo aver lasciato il tennis, anche in seguito al trasferimento al Nord per motivi di lavoro, si è avvicinato alla maratona, uno sport che, come ha spiegato, gli ha permesso di conoscere luoghi e città sempre nuovi, regalandogli serenità, riflessione e benessere mentale.
Da qui anche la scelta di scrivere il libro, nata dalla consapevolezza dell’importanza di custodire e tramandare i ricordi. Secondo Coniglio, ciascuno dovrebbe raccontare la propria vita e le proprie esperienze, affinché non vadano perdute.
Particolarmente significativo il passaggio dedicato all’amicizia. Rispondendo a una domanda dell’assessore Zurzolo, l’autore ha sottolineato il valore delle amicizie nate durante gli anni vissuti a Bivongi, così come di quelle costruite successivamente nel luogo in cui vive oggi: rapporti veri e sinceri, da conservare gelosamente.
Un lungo e caloroso applauso ha accolto anche il saluto alla maestra Verbaro, prima istruttrice dei corsi di tennis organizzati a Bivongi. La sua presenza è risultata particolarmente significativa in una serata dedicata proprio al tennis e alla figura di Egidio Russo.
È intervenuta quindi Elda Taverniti, attuale presidente del Tennis Club Bivongi, che ha ripercorso le principali vicende del sodalizio dal 1988 a oggi. Taverniti ha sottolineato come il club, dopo aver attraversato anche alcuni momenti di difficoltà ormai superati, goda oggi di buona salute e continui a promuovere corsi di tennis per bambini e adulti e importanti tornei estivi.
Il Tennis Club Bivongi, inoltre, gode di una positiva considerazione in ambito federale ed è annoverato tra i sodalizi più attivi della Calabria.
A rendere ancora più emozionante e suggestiva la serata è stato infine un video dedicato alla storia e ai protagonisti del tennis bivongese, preparato da Maria Pia Russo, direttrice dell’emittente Tele Montestella. Il contributo ha ricevuto i ringraziamenti dell’autore e un caloroso applauso da parte del pubblico.
Una serata, dunque, che attraverso la presentazione de Il lato nascosto ha saputo trasformarsi in un viaggio nella memoria, nell’amicizia e nello sport, riportando alla luce persone, passioni e momenti importanti della storia recente di Bivongi.
Articolo di Mario Murdolo