Articolo di Di Lucia De Cicco
Una serata, tenutasi presso il Fellini di Cosenza scorso 30 Luglio 2026, che si ripete da sei anni per sensibilizzare alla corretta alimentazione, ma, soprattutto, all’ accettazione del proprio corpo. Voluta da Emanuela Rovito, presidente di MissionLife, la serata dedicata alla moda curvy, regala ogni anno buon cibo e buone pratiche per la corretta gestione dei disturbi alimentari.
Serata anche contro il bodyshaming che ha avuto come madrina l’ assessore del Comune di Cosenza, Maria Teresa De Marco, che svolge un’interessante programmazione per la città di Cosenza, di vari incontri informativi sulla sanità e che ha espresso il suo intervento con le parole di Papa Francesco sui disturbi alimentari. Il papa esorta a combattere gli squilibri alimentari, a vedere il cibo come dono del creato e la bellezza fisica deve essere un riflesso dell’ armonia interiore. Apprezzare la bellezza dell’ altro significa riconoscerne la sacralità indipendentemente dall’ aspetto fisico.
Interessante anche l’ intervento del sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta, che ha messo in evidenza il lavoro fatto su Cetraro, un laboratorio per i disturbi alimentari, che negli ultimi mesi ha registrato successo di utenza, un valido aiuto alla cittadinanza del comprensorio di Cetraro.
Erano presenti 18 associazioni fra cui Bambinopoli, di cui abbiamo raccolto la testimonianza. Associazione che si propone come interlocutore creativo nel sociale e nel mondo delle istituzioni e dell’ istruzione, favorendo lo scambio di esperienza di là dell’ etnia e di gruppi sociali favorendo scambio e uguaglianza.
Erano presenti Raffaella Ricchio del Comune di Castrolibero e il parrucchiere delle dive Salvatore Garbato. Ha moderato la serata Maria Brogno dell’ associazione Incanto, gli abiti erano di Loretta Pagani. Le curvy modelle, Carmela Occhiuto, Gilda Covello, Roberta Chiarello, Michela Manetta, Cinzia Cortese e i Bambini del cromosoma 21.
