GERACE – Il gruppo consiliare “Rinnovamento Geracese” esprime sconcerto e profonda preoccupazione per l’ennesimo atto vandalico ai danni del patrimonio del Comune di Gerace, che ha provocato ingenti danni a un bene pubblico.
Nel mirino dei responsabili è finito il veicolo comunale adibito a navetta, utilizzato in occasione dell’ingresso a Gerace del nuovo Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace. Un gesto definito «vile» dai consiglieri comunali, che ricordano come non si tratti di un episodio isolato.
Negli anni scorsi, infatti, era già stato sabotato uno scuolabus comunale. A questo si aggiunge il grave incendio doloso del 2024 che distrusse completamente le auto elettriche del Comune e l’hangar in cui erano custodite. Una serie di episodi che, secondo il gruppo consiliare, lascia ipotizzare l’azione di forze criminali intenzionate a ostacolare il percorso di crescita dei servizi offerti alla comunità e ai visitatori della città.
«Non conoscendo le motivazioni di questi scriteriati gesti – affermano i consiglieri – ci auguriamo che nessuno possa trarne vantaggio e che l’immagine di Gerace non venga compromessa dopo anni di intenso lavoro finalizzato al rilancio turistico e culturale del territorio».
Il gruppo evidenzia inoltre le possibili ripercussioni dell’accaduto sul servizio di trasporto scolastico. Il danneggiamento del mezzo potrebbe infatti creare difficoltà in vista della riapertura delle scuole nel mese di settembre, con l’auspicio che l’Amministrazione comunale riesca comunque a garantire il servizio agli studenti.
I consiglieri confidano infine nel lavoro degli organi inquirenti affinché venga fatta piena luce sugli episodi criminosi che hanno colpito il patrimonio pubblico geracese negli ultimi anni e rivolgono un appello all’intera cittadinanza.
«Il bene pubblico – concludono – appartiene a tutti e deve essere tutelato e difeso dall’intera comunità. Nessuno escluso».
La nota è firmata dai consiglieri comunali Salvatore Galluzzo, Antonio Multari e Francesco Rodi ed è datata 4 agosto 2026.