Ogni anno Serra Comics & Co. affida a un’immagine il compito di raccontare l’identità del Festival. Per la III Edizione nasce un Manifesto che va oltre la semplice comunicazione visiva: un’opera pensata per evocare emozioni e raccontare una storia.
Il Manifesto trasforma Serra San Bruno nel luogo in cui si incontrano la Terra di Mezzo e l’Upside Down. Al centro della composizione si erge il Monumento ai Caduti di Serra San Bruno, reinterpretato come il Guardiano dei Portali. La sua lanterna mantiene aperto il passaggio tra i mondi, mentre l’oscurità tenta di conquistare il cuore della città.
La scelta di dedicare il Manifesto a Tolkien e Stranger Things nasce anche da un momento significativo: il 2026 celebra il decimo anniversario di Stranger Things e coincide con la recente uscita della serie animata Tales From ’85, mentre la Terra di Mezzo continua a vivere attraverso Gli Anelli del Potere. Saranno proprio questi due universi il filo conduttore della III Edizione del Serra Comics.
Perché Serra Comics & Co. non è soltanto un Festival. È il luogo dove la fantasia diventa realtà.
Il Manifesto Ufficiale del Serra Comics & Co. – III Edizione nasce da un concept creativo ideato da Brunello Procopio, che ha definito l’impianto narrativo, simbolico e compositivo dell’opera, delineandone la struttura e l’identità visiva.
A partire da questo progetto, Angela Sancono ha realizzato l’illustrazione digitale, definendo l’architettura visiva dell’immagine e dando forma ai personaggi e agli elementi principali della composizione.
Successivamente, l’opera è passata nelle mani di Sara Elia, che l’ha trasferita su tela e completata attraverso la pittura a olio, arricchendola con tridimensionalità, sfumature e profondità cromatica proprie della tecnica tradizionale.