Mons. Cesare Di Pietro si insedia alla guida della Diocesi di Locri-Gerace: «Camminiamo insieme alla ricerca del Regno di Dio»

Con un messaggio incentrato sull’ascolto, sulla comunione e sul servizio, il nuovo vescovo di Locri-Gerace, Mons. Cesare Di Pietro, ha iniziato ufficialmente il suo ministero episcopale nella Diocesi durante la solenne celebrazione di insediamento svoltasi sabato 25 luglio nella Basilica Concattedrale di Santa Maria Assunta di Gerace.

Alla presenza del Nunzio Apostolico in Italia, dei vescovi della Calabria, delle autorità civili e militari, del clero, dei religiosi e di una folla di fedeli provenienti dalla Locride e dalla Sicilia, il presule ha rivolto il suo primo saluto alla comunità diocesana, esprimendo gratitudine a Papa Leone XIV per la fiducia accordatagli con la nomina a vescovo di Locri-Gerace.

«Con la gioia del contadino che scopre un tesoro nascosto», ha affermato Mons. Di Pietro, «accolgo la Chiesa di Dio che è in Locri-Gerace quale mia sposa, a nome e nella persona di Cristo». Parole che hanno subito delineato il tono del suo ministero, improntato all’umiltà e alla consapevolezza della responsabilità affidatagli.

Il nuovo vescovo ha salutato con affetto il popolo della Locride, definendosi padre, pastore e compagno di cammino, sottolineando di entrare nella diocesi «in punta di piedi, ma con passo fermo e deciso», desideroso di proseguire il percorso di fede insieme alla comunità.

Non è mancato il riferimento alla sua lunga esperienza nell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela, dove ha svolto il proprio ministero negli ultimi nove anni accanto all’arcivescovo Mons. Giovanni Accolla, ringraziando la Chiesa messinese e i numerosi fedeli che lo hanno accompagnato a Gerace, insieme ai concittadini di Fondachelli Fantina, paese d’origine della sua famiglia.

Ampio spazio è stato dedicato ai ringraziamenti ai suoi predecessori, con un pensiero particolare rivolto a Mons. Francesco Oliva, che ha guidato la diocesi negli ultimi dodici anni, e ai vescovi Giuseppe Fiorini Morosini e Giancarlo Maria Bregantini, riconoscendone il prezioso contributo alla crescita della Chiesa locale.

Nel cuore dell’omelia, Mons. Di Pietro ha richiamato la figura biblica di Salomone, facendo propria la sua invocazione: chiedere a Dio «un cuore docile», ovvero un cuore capace di ascoltare. Un ascolto rivolto anzitutto alla Parola di Dio, ma anche alle sofferenze e alle speranze delle persone più fragili: poveri, ammalati, immigrati, detenuti, persone con disabilità, emarginati, famiglie, giovani e anziani.

«Desidero ascoltare ciascuno di voi – ha detto – per intercettare il tesoro nascosto nel cuore di ogni persona e aiutarlo a diventare una ricchezza condivisa». Un invito a costruire una Chiesa capace di valorizzare i talenti di tutti e di essere fermento di un autentico umanesimo nella società contemporanea.

Il nuovo pastore della diocesi ha quindi esortato a non ridurre la missione della Chiesa a semplici strategie umane, ricordando che il vero protagonista dell’evangelizzazione è la grazia di Dio. Citando il Venerabile Cardinale Elia Dalla Costa e le parole di San Paolo, ha invitato i fedeli ad affidarsi con fiducia al disegno del Signore, convinto che «tutto concorre al bene per coloro che amano Dio».

Commentando le parabole evangeliche del tesoro nascosto e della perla preziosa, Mons. Di Pietro ha ricordato come il Regno di Dio rappresenti il bene più grande, per il quale vale la pena donare tutto. Ha inoltre sottolineato che è Dio stesso a cercare ogni uomo, fino a offrirsi completamente nel sacrificio della Croce e nell’Eucaristia, cuore della comunione ecclesiale e fonte della missione della Chiesa.

Nel passaggio conclusivo, il vescovo ha affidato il suo ministero allo Spirito Santo e alla protezione della Vergine Maria, venerata nella diocesi con i titoli di Immacolata a Locri, Assunta a Gerace e Santa Maria della Montagna a Polsi, chiedendo la grazia di poter donare interamente la propria vita al servizio del popolo di Dio.

Con questa celebrazione si apre una nuova pagina nella storia della Diocesi di Locri-Gerace, chiamata a proseguire il proprio cammino ecclesiale sotto la guida di Mons. Cesare Di Pietro, nel segno dell’ascolto, della comunione e della missione.

Pubblicato da Tele Montestella

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