Armonie d’Arte Festival torna a Scolacium con due grandi appuntamenti tra danza e teatro per raccontare gli “Approdi” dell’umano

Il 24 luglio la prima nazionale di Rendez-vous di Riva & Repele. Il 26 luglio Lella Costa protagonista di Lisistrata di Aristofane. Due serate tra arte, emozione e riflessione nel Parco Archeologico di Scolacium, storica “casa” del Festival.

È nel suggestivo scenario del Parco Archeologico di Scolacium che prosegue il percorso di Armonie d’Arte Festival, nato ventisei anni fa proprio per valorizzare questo straordinario sito, crocevia di rotte millenarie e luogo d’incontro tra culture. Nel corso degli anni il Festival ha ospitato alcuni dei più grandi artisti della scena internazionale, richiamando un pubblico proveniente da ogni parte del mondo.

L’edizione 2026, dedicata al tema “Approdi”, rinnova la propria vocazione al dialogo tra linguaggi artistici e culture, proponendo due appuntamenti di grande rilievo che, attraverso la danza contemporanea e il teatro classico, offrono una profonda riflessione sul nostro tempo.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 24 luglio, alle ore 22, con la prima nazionale di Rendez-vous, nuova creazione della Compagnia Riva & Repele, tra le realtà coreutiche italiane più apprezzate sulla scena internazionale.

Firmato da Sasha Riva e Simone Repele, con testi di Leonardo Mazzarotto, lo spettacolo intreccia danza, parola e musica dal vivo per esplorare il significato dell’incontro come esperienza di trasformazione, vulnerabilità e possibilità. Sul palco, accanto ai due coreografi e danzatori, saranno presenti l’attore Gianluca Cavallaro e il violinista Moritz Defregger, protagonisti di una partitura scenica in cui presenza e assenza, vicinanza e distanza, memoria e attesa diventano materia poetica.

Rendez-vous invita lo spettatore a sostare nello spazio sospeso delle relazioni umane, dove ogni incontro rappresenta un possibile approdo: emotivo, esistenziale e sociale. Una riflessione che si inserisce pienamente nella visione culturale del Festival, che riconosce nel Mediterraneo il luogo simbolico dell’incontro tra popoli, culture e civiltà.

Domenica 26 luglio, sempre alle ore 22, Armonie d’Arte accoglierà invece uno dei capolavori della drammaturgia classica: Lisistrata di Aristofane, nella traduzione di Nicola Cadoni, con l’adattamento di Emanuele Aldrovandi e Serena Sinigaglia, che firma anche la regia. Protagonista sarà Lella Costa, affiancata da Marco Brinzi, Francesco Migliaccio, Stefano Orlandi, Maria Pilar Pérez Aspa, Giorgia Senesi e Irene Serini, in una produzione INDA e Teatro Carcano.

La celebre commedia di Aristofane torna in scena con una sorprendente forza contemporanea. Al centro rimangono il tema della guerra e la ricerca della pace, affrontati attraverso l’ironia e l’intelligenza femminile. Lo “sciopero del sesso” immaginato da Lisistrata diventa così non solo una provocazione teatrale, ma anche un’occasione per interrogarsi sulla responsabilità collettiva, sulla violenza e sulla possibilità di costruire nuovi orizzonti di convivenza.

Come sottolinea la stessa Lella Costa: «È un privilegio portare in scena Lisistrata, colei che scioglie gli eserciti: un atto che, purtroppo, ancora non ci riesce di compiere.»

Due produzioni profondamente diverse per linguaggio e forma espressiva, ma accomunate dal cuore della programmazione 2026 di Armonie d’Arte Festival. Se Rendez-vous racconta l’approdo rappresentato dall’incontro con l’altro e con sé stessi, Lisistrata richiama la necessità di un approdo ancora più urgente: quello della pace, della convivenza e di una nuova coscienza civile.

Nel magnifico contesto di Scolacium, dove storia, archeologia e paesaggio dialogano da secoli con il Mediterraneo, danza e teatro diventano strumenti privilegiati per interrogare il presente e immaginare nuovi percorsi comuni, confermando la vocazione del Festival a mettere in relazione il patrimonio culturale con le grandi questioni del nostro tempo.

Per informazioni e biglietti è possibile consultare il sito ufficiale di Armonie d’Arte Festival e i canali social dedicati.

Pubblicato da Tele Montestella

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