Lo scorso 23 giugno, il gruppo delle guide cicloturistiche che ha partecipato al corso organizzato nelle Serre da Trekking Stilaro Experience, con il patrocinio e la promozione di AIGAE, ha completato il test ufficiale e la tracciatura del nuovo itinerario ciclo-escursionistico di circa 70 chilometri. Il percorso, che sfrutta oltre l’80% dell’ossatura del Kalabria Coast to Coast, collegherà ancora una volta il Mar Ionio al Mar Tirreno, offrendo una nuova esperienza pensata per gli appassionati di bikepacking, gravel e cicloturismo.
L’itinerario è stato progettato per essere vissuto in due modalità differenti. I ciclisti più allenati potranno affrontarlo in un’unica giornata, pedalando dall’alba sullo Ionio fino al tramonto sul Tirreno, vivendo un’autentica traversata della Calabria. Chi invece preferisce un’esperienza più lenta e immersiva potrà suddividere il viaggio in due tappe, pernottando in uno dei caratteristici borghi dell’entroterra delle Preserre Calabresi e scoprendo con maggiore tranquillità paesaggi, tradizioni e ospitalità locale.
Con la conclusione della fase progettuale, il prossimo passo sarà la realizzazione dell’infrastruttura sul territorio. A partire dall’autunno prenderanno infatti il via i lavori per l’installazione della segnaletica ufficiale, fondamentale per rendere il percorso pienamente fruibile e sicuro.
L’obiettivo è consegnare il nuovo itinerario nella primavera del 2027, già completo e operativo, pronto ad accogliere cicloturisti provenienti da tutta Italia e dall’estero, consolidando ulteriormente il Kalabria Coast to Coast come uno degli itinerari di turismo lento più apprezzati del Mezzogiorno.
Nei prossimi mesi i promotori racconteranno ogni fase della realizzazione del progetto, condividendo l’evoluzione dei lavori e accompagnando gli appassionati verso quella che si preannuncia come una nuova importante opportunità per la mobilità dolce in Calabria.
C’è infine un elemento che rende questa iniziativa ancora più significativa. Anche questo nuovo progetto sarà infatti realizzato esclusivamente con fondi privati, grazie all’impegno dell’associazione Kalabria Trekking e di quanti continuano a credere che la valorizzazione dei territori passi soprattutto attraverso azioni concrete, investimenti reali e una visione condivisa, più che attraverso semplici annunci. Un esempio di progettualità dal basso che punta a trasformare il patrimonio naturale e culturale della Calabria in un’opportunità di sviluppo sostenibile e di turismo esperienziale.