Paola Yael Legnaro, il paesaggio come memoria e ricerca interiore, in mostra a Bivongi dal 18 Luglio

Di origine veneta e con una formazione accademica in ambito storico-artistico, Paola Yael Legnaro ha costruito nel tempo un percorso umano e professionale ricco di esperienze e di incontri, che oggi confluiscono nella sua ricerca pittorica.

Negli anni Novanta si dedica al reportage fotografico, lavorando in Italia su tematiche sociali e documentando, all’estero, realtà segnate dai conflitti e dalle guerre. Uno sguardo attento alle persone e ai territori che contribuisce a formare una sensibilità artistica profondamente legata all’osservazione del reale e alla dimensione umana.

Nei primi anni Duemila intraprende un’esperienza nel settore editoriale e successivamente si dedica all’insegnamento della lingua italiana nei centri di prima accoglienza, maturando un forte interesse per i temi dell’inclusione, del dialogo e della relazione tra culture differenti.

Dal 2019 sceglie di dedicarsi esclusivamente alla pittura, avviando un percorso artistico intenso e personale che la porta a realizzare esposizioni in Italia e all’estero. La sua produzione si muove tra osservazione e astrazione, trasformando elementi naturali e paesaggi vissuti in materia pittorica e in luoghi della memoria.

Da oltre trent’anni Paola Yael Legnaro mantiene un legame profondo con la Calabria e, in particolare, con Bivongi, paese che nel 2024 ha deciso di eleggere a propria dimora. Qui, immersa nella natura della Fiumara dello Stilaro, l’artista trova una fonte inesauribile di ispirazione, dando vita a opere in cui il paesaggio diventa esperienza sensibile, spazio di contemplazione e riflessione sul tempo.

La mostra “Il tempo della fiumara”, ospitata al Museo MacAM di Bivongi, rappresenta una sintesi significativa di questo percorso: quaranta opere che raccontano il dialogo intimo tra l’artista e il territorio, restituendo al visitatore una visione in cui natura, memoria e percezione si fondono in un unico, vibrante racconto pittorico.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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