Si è conclusa mercoledì 19 giugno, presso il campetto dell’Oratorio “San Giovanni Bosco” di via dei Giardini a San Luca, la prima edizione del progetto educativo-sportivo “Che partite, in Parrocchia!”, promosso dalla Diocesi di Locri-Gerace, dalla Caritas diocesana e dal Centro Sportivo Italiano, con il coinvolgimento delle parrocchie della Vicaria Sud.
L’iniziativa, avviata nel mese di marzo, ha proposto un percorso educativo dedicato ai ragazzi under 14, con l’obiettivo di coniugare sport, formazione e crescita comunitaria. Il progetto ha trovato la sua espressione nel torneo “Oratorio Junior Cup Locride”, che ha visto la partecipazione di sette squadre provenienti da San Luca, Platì, Bosco di Bovalino, Bianco e Ardore.
La giornata conclusiva è stata caratterizzata dalla finalissima tra le squadre di San Luca e Platì, conclusasi con la vittoria dei giovani di Platì. Un successo maturato in un clima di sano agonismo, rispetto reciproco e fraternità, valori che hanno rappresentato il filo conduttore dell’intero percorso. Alla manifestazione ha preso parte anche il commissario prefettizio Antonio Rappucci. Al termine dell’incontro si sono svolte le premiazioni delle squadre e un momento conviviale di festa che ha coinvolto ragazzi, famiglie ed educatori.
«Questo progetto rappresenta un segno concreto di comunità e partecipazione – ha dichiarato Mons. Francesco Oliva, Amministratore Apostolico della Diocesi di Locri-Gerace –. Lo sport, vissuto con i valori cristiani, diventa un luogo educativo capace di far crescere i ragazzi nella lealtà, nel rispetto e nella collaborazione. Ringrazio le parrocchie, gli operatori e tutti coloro che hanno creduto in questa iniziativa, contribuendo a costruire una rete educativa territoriale che sostiene i giovani e le famiglie».
Soddisfazione anche nelle parole di don Gianluca Longo, parroco di San Luca e promotore del progetto: «Abbiamo voluto creare in parrocchia un polo educativo che unisse sport, relazioni e crescita personale. I ragazzi hanno risposto con entusiasmo, dimostrando che quando si offre loro un ambiente sano e accogliente, sanno esprimere il meglio di sé. Questa finale è un traguardo, ma soprattutto un nuovo punto di partenza per la nostra comunità».
Don Gianluca, che ricopre anche il ruolo di direttore dell’Ufficio per la pastorale degli oratori, dello sport e del tempo libero, ha sottolineato il valore pastorale dell’esperienza: «Il torneo ha confermato che lo sport è uno strumento efficace per dialogare con i giovani. La collaborazione tra Diocesi, Caritas e CSI ha permesso di costruire un modello che intendiamo estendere ad altre realtà parrocchiali, affinché lo sport diventi sempre più occasione di partecipazione, cittadinanza e crescita comunitaria».
Il progetto “Che partite, in Parrocchia!” ha così incarnato le esortazioni di Papa Francesco, che invita le comunità ecclesiali a valorizzare lo sport come spazio educativo, inclusivo e generatore di relazioni.
La Diocesi di Locri-Gerace ha già annunciato la volontà di proseguire e ampliare l’iniziativa, con l’obiettivo di renderla un appuntamento stabile della pastorale giovanile e sportiva e di rafforzare una rete di comunità capace di accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita umana e spirituale.