Catanzaro, il progetto “Strade di Velluto” porta l’arte inclusiva nel cuore del centro storico

Prosegue con entusiasmo e grande partecipazione “Strade di Velluto”, il progetto di street art inclusiva promosso da Dedalo Società Cooperativa Impresa Sociale e finanziato dal Comune di Catanzaro nell’ambito delProgramma Nazionale Metro Plus. Dopo i primi mesi di attività laboratoriali, il progetto entra in una nuova fase, portando l’arte fuori dagli spazi dedicati e nel cuore della città.

Nelle giornate di venerdì 26 giugno e sabato 27, infatti, i laboratori si sono svolti all’aperto nella piazzetta di Palazzo Fazzari, lungo Corso Mazzini,nell’ambito della programmazione estiva “Vivi il Centro” promossa dal Comune di Catanzaro. Un’occasione per rendere il percorso creativo ancora più aperto e partecipato, consentendo ai cittadini di osservare da vicino il lavoro dei ragazzi con sindrome di Down e nello spettro autistico coinvolti nel progetto.

L’esperienza all’aperto proseguirà anche nei prossimi due weekend, nelle giornate di venerdì 3 e sabato 4 luglio e venerdì 10 e sabato 11 luglio, trasformando ancora una volta la Piazza del Fazzari in uno spazio di incontro tra arte, inclusione e comunità.

Ad accompagnare questa fase è Simonluca Spadanuda, illustratore e street artist, che sta guidando i partecipanti nella realizzazione di nuove illustrazioni dedicate al tema del velluto e della seta, raccontandone il ciclo produttivo attraverso il percorso del baco da seta e la sua metamorfosi. Un lavoro che, come l’intero progetto, nasce dalla collaborazione tra artisti e ragazzi, valorizzando il contributo creativo di ciascuno.

“Strade di Velluto” rappresenta un percorso artistico corale che, nel corso dei mesi, ha visto alternarsi professionisti con linguaggi e sensibilità differenti. Il primo artista coinvolto è stato Enrico Carnevale, che ha inaugurato il progetto accompagnando i ragazzi nelle prime sperimentazioni creative. Successivamente è stata la volta dell’illustratore Antonio Spadaro, che ha sviluppato un laboratorio dedicato al baco da seta, lavorando su forme, colori e pattern ispirati al mondo tessile. Nel mese di giugno il percorso è proseguito con l’illustratrice Micaela Mele, che ha arricchito ulteriormente l’esperienza laboratoriale con un nuovo approccio espressivo.

Dopo Simonluca Spadanuda, il progetto accoglierà un nuovo protagonista: l’artista Lorenzo Caporale, che guiderà i prossimi laboratori prima dell’ultima fase del percorso. A coordinare l’intero progetto artistico è l’artista Massimo Sirelli, che curerà, insieme a tutti gli artisti coinvolti, anche il momento conclusivo di “Strade di Velluto”: un’opera finale capace di raccogliere e valorizzare tutti gli elaborati realizzati nel corso dei laboratori, restituendo alla città il racconto condiviso costruito dai ragazzi insieme agli artisti.

“Strade di Velluto” continua così a confermarsi un’importante esperienza di inclusione sociale e culturale, in cui l’arte diventa uno strumento di partecipazione, crescita personale e dialogo con il territorio. Un progetto che, incontro dopo incontro, mette al centro le persone, le loro capacità e il valore della creatività.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

Lascia un commento