Articolo di Mario Murdolo.
Dopo la vittoria conquistata qualche settimana fa a Crotone, il giovanissimo cavaliere bivongese Francesco Russo si è ripetuto, conquistando il primo posto anche nella gara della Sila Western.
Un successo ottenuto al termine di una competizione molto impegnativa, nella quale ha dovuto confrontarsi con quasi trenta concorrenti, tutti di ottimo livello e provenienti da diverse località della Calabria. Due vittorie consecutive che fanno ben sperare per il futuro del giovane atleta, già proiettato verso competizioni di carattere nazionale.
Figlio d’arte, Francesco è praticamente nato e cresciuto in sella. Il padre, Fabio Russo, è stato da sempre appassionato del trekking a cavallo, trasmettendogli fin da bambino la passione, la tecnica e il rispetto per questo nobile animale.
Il cavallo, per sua natura docile e mansueta, instaura con il cavaliere un rapporto di autentica simbiosi. Basta una leggera pressione dei talloni sui fianchi e un delicato movimento delle redini per creare un’intesa perfetta, fatta di eleganza, precisione e armonia nei movimenti. È questa la magia della gimkana, disciplina che richiede grande affiatamento tra cavallo e cavaliere.
Se in passato il cavallo rappresentava un indispensabile mezzo di trasporto per attraversare boschi e sentieri impervi, oggi il suo ruolo si è evoluto. Oltre a essere protagonista di manifestazioni equestri e rievocazioni storiche, è sempre più presente nelle passeggiate ecologiche, nel trekking a cavallo e nei maneggi, dove svolge anche un’importante funzione educativa. Inoltre, grazie all’ippoterapia, contribuisce al trattamento di diverse patologie e offre benefici anche a chi soffre di disturbi come la depressione.
Il prestigioso risultato ottenuto da Francesco Russo rappresenta anche un motivo di orgoglio per l’intera comunità di Bivongi, che per la prima volta può festeggiare un proprio concittadino campione in una disciplina equestre tanto affascinante quanto impegnativa. Un traguardo che premia il talento, la dedizione e tanti anni di sacrifici, lasciando intravedere un futuro ricco di soddisfazioni.