Grande partecipazione a Gagliato in occasione dell’iniziativa “La Prevenzione sotto Casa, una opportunità di salute a misura di comunità”, promossa con l’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione oncologica e avvicinare i servizi sanitari alla popolazione.
L’evento si è svolto giovedì 18 giugno presso il centro sociale ricreativo “Domenico Aspro”, trasformato per un’intera giornata in un punto di riferimento per la diagnosi precoce e la sensibilizzazione sui principali screening oncologici.
L’iniziativa è stata realizzata grazie all’adesione del Comune ai programmi di screening gratuiti promossi dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, nell’ambito delle attività di prevenzione rivolte al territorio provinciale.
Nel corso della giornata è stato possibile effettuare gratuitamente controlli fondamentali per la diagnosi precoce dei tumori più diffusi: screening del colon retto tramite ricerca del sangue occulto nelle feci, screening della mammella tramite mammografia e screening del collo dell’utero attraverso Pap-test o HPV-test.
Le attività erano rivolte alle fasce di popolazione considerate a rischio: donne tra i 25 e i 64 anni per la prevenzione del tumore della cervice uterina, persone tra i 50 e i 69 anni per lo screening del tumore del colon retto e della mammella. Si tratta di esami fondamentali per individuare eventuali patologie in fase iniziale, anche in soggetti asintomatici, aumentando in modo significativo le possibilità di cura e guarigione.
L’iniziativa ha visto una partecipazione particolarmente elevata, con centinaia di prenotazioni registrate, segno di una crescente consapevolezza da parte della cittadinanza sull’importanza della prevenzione.
Un ruolo determinante è stato svolto dalla rete di collaborazione tra istituzioni e associazioni: il Centro Screening Oncologici dell’ASP di Catanzaro, il Comune di Gagliato, AVIS Provinciale di Catanzaro, AVIS Comunale Chiaravalle Centrale e il Corpo Militare dell’Ordine di Malta, che hanno contribuito alla perfetta riuscita dell’iniziativa.
“La risposta della cittadinanza è stata straordinaria – hanno dichiarato gli organizzatori – e rappresenta uno stimolo importante a proseguire su questa strada, rendendo la prevenzione un appuntamento fisso sul nostro territorio”.
Un modello di sanità di prossimità che conferma quanto la collaborazione tra enti e comunità possa trasformarsi in un efficace strumento di tutela della salute pubblica.