IL PREMIO “BRONZI DI RIACE” PREMIA L’ARMA DEI CARABINIERI

Articolo di Cosimo Sframeli.

La XXV edizione del Premio Internazionale “Bronzi di Riace” si è svolta il 20 giugno 2026 a Roma, nella storica Sala della Protomoteca in Campidoglio. L’evento, ideato dal presidente Giuseppe Tripodi e organizzato dalla Pro Loco della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ha celebrato personalità che si sono distinte per competenza, professionalità e impegno nella promozione della cultura, della bellezza e dei valori civili.

Il prestigioso riconoscimento viene conferito a persone e istituzioni che si sono particolarmente contraddistinte nei campi della scienza, della cultura, dell’imprenditoria, dell’arte e della sicurezza, contribuendo alla crescita e alla valorizzazione dell’Italia nel mondo.

«I premiati sono fieri guerrieri che hanno combattuto per la crescita e lo sviluppo della nostra Nazione, distinguendosi in Italia e all’estero», ha dichiarato il patron del premio Giuseppe Tripodi. «Come i Bronzi di Riace, opere di incommensurabile valore artistico, plasmate nel bronzo e anatomicamente perfette, essi rappresentano l’incontro tra l’umano e il divino, tra il mito e la realtà».

Tra i premiati è stato riconosciuto il valore dell’Arma dei Carabinieri e di quattro suoi illustri rappresentanti.

Arma dei Carabinieri

Motivazione

Per l’impegno quotidiano a difesa dei valori costituzionali di libertà e democrazia, nonché nella tutela del patrimonio artistico e culturale.

I Carabinieri, convinti assertori della forza dello spirito e attenti ai bisogni del Paese, conservano e tramandano con fierezza le nobili tradizioni militari e le virtù distintive dell’Arma, vessilli di fede, onore e amore per la Patria. In Calabria, impegnati nel contrasto alla ’ndrangheta, hanno operato con coraggio, audacia e profonda dedizione al dovere, assicurando alla giustizia pericolosi criminali responsabili di gravi delitti contro la persona e il patrimonio e promuovendo, al contempo, la cultura della legalità nel suo significato più alto e autentico.

Pronti anche all’estremo sacrificio, rappresentano l’eroismo dei servitori dello Stato e il valore delle Forze Armate a tutela dei cittadini e delle istituzioni democratiche. Con rigore, autorevolezza e spirito di servizio, incarnano i valori della Benemerita, offrendo ogni giorno il proprio prezioso contributo alla collettività e alla Patria.

Il premio è stato ritirato dal Generale di Divisione Maurizio Ferla, Vice Comandante del Comando Interregionale Carabinieri “Podgora” di Roma.

Generale di Corpo d’Armata Pasquale Angelosanto

Ufficiale Generale dell’Arma dei Carabinieri di raffinata cultura e straordinaria esperienza professionale, ha dedicato la propria vita al servizio dello Stato con rigore, competenza e senso delle istituzioni.

Comandante e investigatore di altissimo profilo, ha contrastato con determinazione i fenomeni della ’ndrangheta, della mafia, della camorra e del terrorismo, distinguendosi per coraggio, abnegazione e fedeltà ai valori dell’Arma. Da Comandante Provinciale di Reggio Calabria, in un periodo particolarmente complesso, ha diretto e coordinato importanti attività investigative che hanno consentito di assicurare alla giustizia numerosi esponenti della criminalità organizzata responsabili di gravi delitti, conquistando la stima e la fiducia della popolazione.

Ha concluso la propria carriera quale Comandante del ROS dei Carabinieri, contribuendo in maniera determinante alla cattura del latitante Matteo Messina Denaro, tra i più ricercati esponenti di Cosa Nostra.

Generale di Brigata Giorgio Maria Borrelli

Comandante delle Unità Forestali

È considerato un autentico protagonista nella tutela dell’ambiente e della biodiversità. Nel corso di oltre trent’anni di carriera ha ricoperto numerosi incarichi di comando, distinguendosi per l’impegno nella salvaguardia delle risorse naturali e nel contrasto ai fenomeni di illegalità ambientale, dal bracconaggio agli incendi boschivi, dal traffico illecito di rifiuti agli abusi nel ciclo del cemento.

Dal 3 aprile 2023, quale Comandante del Raggruppamento Carabinieri CITES e componente della Commissione Scientifica CITES e della Cabina di Regia per il contrasto agli illeciti contro gli uccelli selvatici, ha ulteriormente rafforzato il proprio impegno nella protezione della fauna e della flora, contribuendo alla lotta contro ogni forma di sfruttamento e commercio illegale.

Il riconoscimento premia il suo contributo alla costruzione di un futuro più sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

Generale di Brigata Carlo Felice Corsetti

Rappresenta un esempio di eccellenza e dedizione al servizio della Nazione. La sua carriera, caratterizzata da un costante impegno nella lotta contro il crimine organizzato e la criminalità internazionale, ha contribuito in maniera significativa alla sicurezza e alla giustizia del Paese.

Nel corso degli anni ha dimostrato elevate capacità di comando, guidando operazioni di grande rilievo con professionalità, competenza e coraggio. Il premio riconosce non soltanto i risultati operativi conseguiti, ma anche la sua visione e il suo instancabile impegno nella promozione dei valori della legalità e della sicurezza.

Capitano Cosimo Sframeli

Presidente dell’Associazione Combattentistica e d’Arma Nazionale del “Nastro Verde” per i decorati di Medaglia d’Oro Mauriziana – Sezione Calabria, il Capitano Cosimo Sframeli ha dedicato la propria vita al servizio dello Stato, promuovendo con instancabile impegno i valori della solidarietà e dell’attenzione verso i più vulnerabili.

La sua attività ha contribuito a rafforzare il legame tra cittadini e Forze dell’Ordine, diffondendo una cultura fondata sulla legalità, sulla giustizia e sulla libertà. Leader attento ai bisogni della comunità, ha saputo trasmettere ai giovani i valori più nobili della storia e delle tradizioni militari, offrendo esempi concreti di responsabilità, impegno civile e amore per la Patria.

Particolarmente significativa è stata la sua opera nei territori calabresi maggiormente esposti alla presenza della criminalità organizzata, dove ha svolto un’importante azione educativa e sociale. Alla guida del “Nastro Verde” Calabria, ha contribuito a formare la coscienza civica delle nuove generazioni, promuovendo i principi di legalità e partecipazione attiva.

Per questi motivi è stato insignito del prestigioso Premio Internazionale “Bronzi di Riace” 2026.

Una serata di successo

Il riconoscimento conferito all’Arma dei Carabinieri e ai suoi rappresentanti è il risultato di un percorso condiviso con l’Istituzione, che continua a promuovere, attraverso l’esempio e il servizio, i valori della legalità, del dialogo e della cooperazione tra i popoli.

La cerimonia è stata condotta con professionalità e grande partecipazione dalla giornalista di SKY Gabriella Serravalle e dal conduttore radiofonico e televisivo di Gold TV Italia Francesco Vitulano, ai quali il pubblico ha tributato calorosi apprezzamenti.

Con gli applausi rivolti agli organizzatori e ai premiati si è conclusa la XXV edizione del Premio Internazionale “Bronzi di Riace”.

«Aspiro alla libertà: questo è il premio a cui sono rivolte tutte le mie fatiche», scriveva Seneca. Una citazione che ha idealmente accompagnato la chiusura della manifestazione, nel segno dei valori che il premio intende onorare e tramandare.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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