Esce “Camini: Una finestra sul mondo”

Un libro fotografico racconta la storia di accoglienza, integrazione e rinascita nel borgo calabrese della Locride

Fresco di stampa, “Camini: Una finestra sul mondo”, libro fotografico nato dal lavoro di documentazione e ricerca visiva condotto dai fotografi Giulio Di Meo e Nicola Zolin insieme ai partecipanti dei workshop di fotografia sociale realizzati nel borgo della Locride negli ultimi anni.

Attraverso immagini e testi, il volume, edito da Rubbettino, racconta una delle esperienze di accoglienza diffusa più significative del Sud Italia: quella sviluppata nel piccolo comune della Locride ionica grazie al lavoro della Eurocoop Jungi Mundu e alla collaborazione dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità locale.

Camini, borgo di circa 750 abitanti in provincia di Reggio Calabria, è stato per anni uno dei tanti paesi dell’entroterra meridionale colpiti da spopolamento, emigrazione e progressivo abbandono del centro storico. A partire dagli anni Duemila, l’arrivo di rifugiati e richiedenti asilo ha però contribuito ad avviare un processo di rigenerazione sociale ed economica che ha trasformato il paese in un modello di accoglienza e integrazione riconosciuto a livello nazionale.

Le fotografie raccolte nel libro sono state realizzate nel corso di dieci anni di workshop, incontri e attività condivise con gli abitanti del borgo e con le persone accolte nel progetto. Le immagini raccontano la quotidianità di Camini: il recupero delle abitazioni abbandonate, i laboratori artigianali, il lavoro agricolo, le attività educative, i momenti di festa, i giochi dei bambini nei vicoli e le relazioni che si sono costruite nel tempo tra vecchi e nuovi abitanti. 

Il progetto editoriale nasce con l’intenzione di restituire uno sguardo diverso sul fenomeno migratorio, lontano dalla narrazione emergenziale e dalla retorica dell’invasione. “Camini: Una finestra sul mondo” prova invece a raccontare cosa accade dopo l’arrivo: il difficile percorso di integrazione, la costruzione di legami, la possibilità concreta di una convivenza fondata sul lavoro, sulla partecipazione e sulla condivisione degli spazi comuni. 

Una parte centrale del libro è dedicata al lavoro della Jungi Mundu e all’instancabile impegno quotidiano nel favorire l’inclusione sociale e lavorativa dei migranti, oggi impiegati in numerose attività che coinvolgono l’intera comunità: dai laboratori di ceramica e tessitura ai progetti agricoli, dal recupero edilizio alla formazione professionale, il modello di Camini ha contribuito negli anni non solo all’accoglienza dei rifugiati, ma anche alla riattivazione economica e sociale del territorio.

Il volume raccoglie l’esperienza dei workshop di fotografia sociale che, nel corso degli anni, hanno coinvolto circa sessanta fotografi provenienti da tutta Italia. Accanto alla produzione fotografica, i laboratori hanno rappresentato uno spazio di formazione e incontro, aperto anche ai giovani ospiti del progetto di accoglienza, offrendo loro strumenti di espressione e racconto attraverso il linguaggio delle immagini. Più che un semplice reportage, “Camini: Una finestra sul mondo” si presenta come una testimonianza collettiva sulla possibilità di costruire comunità inclusive in territori fragili e marginali. 

Il progetto editoriale si inserisce all’interno di un percorso più ampio di restituzione e attivazione sul territorio: i proventi della vendita del volume contribuiranno infatti alla nascita del “Camini Photo Lab”, laboratorio permanente di fotografia sociale aperto alla comunità, pensato come spazio di formazione, partecipazione e produzione culturale condivisa.

 «In un’epoca segnata dalla crescita delle disuguaglianze e dalla chiusura dei confini, abbiamo documentato un’esperienza concreta di solidarietà organizzata, che è stata capace di trasformare un piccolo borgo destinato allo spopolamento in un luogo attraversato da nuove energie, lingue e culture e, a dieci anni dal nostro primo incontro con Camini, abbiamo realizzato questa pubblicazione frutto della collaborazione con la Jungi Mundu» spiegano Di Meo e Zolin.

«Questo libro racchiude la straordinaria esperienza di Camini, offrendo il ritratto di una comunità che ha fatto dell’accoglienza una pratica umana e sociale ma anche una prospettiva di futuro per tutti, in una dimensione di vita multiculturale. E racchiude anche il senso dei laboratori di fotografia sociale, condotti da Di Meo e Zolin, che si sono svolti in questi anni con il coinvolgimento di circa sessanta fotografi provenienti da diverse parti d’Italia. I laboratori, infatti, sono stati spazio di incontro e formazione condivisa con i ragazzi ospiti del progetto, che hanno avuto così la possibilità di avvicinarsi al linguaggio fotografico come strumento di espressione e racconto. Un’esperienza molto significativa che riprenderemo nei prossimi mesi» dice il presidente della Eurocoop Jungi Mundu, Rosario Zurzolo.

Il 25–26–27 settembre 2026 Di Meo e Zolin torneranno lungo “I sentieri dell’accoglienza” con il workshop di fotografia sociale, accompagnano fotografi e partecipanti in un’esperienza di ricerca visiva e umana profondamente immersiva.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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