Grande partecipazione di cittadini e studenti alla mostra di Polistena
Sabato mattina la Chiesa di San Francesco di Polistena ha fatto da suggestiva cornice alla mostra di pittura di Mimma Zenone, che ha emozionato il pubblico non solo con le sue opere, ma anche con la sua presenza e il suo intervento.
Un viaggio attraverso i colori, la resilienza e la forza interiore di un’artista che dimostra come non esistano barriere di fronte alla determinazione di chi crede che l’arte possa rappresentare uno strumento di riscatto e di autentica espressione dei propri sentimenti.
L’evento è stato promosso dall’Associazione Civicamente Cultura e Solidarietà, guidata dalla presidente Vincenza Armino, che ha dedicato parole di grande apprezzamento a Mimma, accompagnandole anche con alcuni versi poetici. Attraverso i suoi dipinti, l’artista racconta non solo se stessa, ma anche il percorso di una persona che non si è mai arresa alla disabilità, trasformandola in una testimonianza di coraggio e speranza.
Gli applausi dei numerosi studenti presenti hanno suggellato un rapporto di affetto e vicinanza nei confronti di un’artista capace di toccare profondamente le corde dei sentimenti di tutti.
L’associazione Civicamente ha partecipato all’iniziativa con tutti i suoi soci. Il dottor Cesare Laruffa ha sottolineato la volontà di «abbattere i pregiudizi e guardare alla fragilità come a una diversa e preziosa espressione della vita».
La cantante Caterina Francese ha arricchito la mattinata con la sua presenza artistica, contribuendo a creare un’atmosfera intensa, fatta di emozioni e solidarietà.
Anche Maria Multari ha voluto testimoniare, con la sua presenza e il suo intervento, come a Polistena la disabilità possa diventare una forza e un esempio per l’intera comunità.
Non sono passate inosservate le presenze del maestro Luciano Tigani e di Emma Guerrisi. Civicamente, a pochi mesi dalla sua nascita, ha saputo raccogliere le migliori energie del territorio, lanciando il progetto “Dopo di Noi”, che attraverso laboratori inclusivi guarda con attenzione alle persone che necessitano di sostegno e accompagnamento.
La tappa odierna rappresenta un traguardo significativo che resterà nella storia di una comunità che ha fatto della solidarietà un autentico progetto di vita.
Articolo di Aldo Polisena
