Dopo la conferenza stampa di presentazione del progetto “LIA – Libera, Indipendente, Autonoma”, promosso dall’Associazione Piccola Opera Papa Giovanni, ente gestore della Casa Rifugio “Angela Morabito”, prende ufficialmente avvio a Melito Porto Salvo lo Sportello di Ascolto dedicato alle donne vittime di violenza.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Donne Libere”, finanziato dal PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, Obiettivo Specifico ESO4.8, Azione 4.h.1, finalizzato al potenziamento e alla qualificazione della rete dei servizi sociali, sociosanitari e di accompagnamento al lavoro, con l’obiettivo di promuovere inclusione attiva, pari opportunità e autonomia delle persone vulnerabili.
Il progetto LIA nasce per sostenere concretamente le donne vittime di violenza nei percorsi di fuoriuscita dalla condizione di abuso e nel raggiungimento dell’autonomia personale, sociale ed economica. Un’azione che punta al rafforzamento dell’équipe multidisciplinare e alla presenza di operatrici specializzate nei servizi territoriali, al fine di garantire un supporto qualificato e continuativo.
Lo Sportello di Ascolto sarà operativo presso la sede dell’Ufficio di Piano del Comune di Melito Porto Salvo, in Viale della Libertà s.n.c., secondo il seguente calendario:
- lunedì dalle ore 9.00 alle ore 11.00;
- venerdì dalle ore 15.00 alle ore 17.00.
Le donne potranno inoltre contattare il Numero Verde 800 170 940, attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, collegato al numero nazionale antiviolenza e stalking 1522.
Lo sportello offrirà servizi di ascolto e accoglienza, analisi e decodifica della domanda, informazioni e segretariato sociale, counseling e supporto specialistico, orientamento professionale e lavorativo, raccordo con i servizi territoriali, consulenze sociali, psicologiche e legali, oltre all’elaborazione di percorsi personalizzati finalizzati all’autonomia e all’inclusione sociale.
L’apertura dello Sportello rappresenta un importante presidio territoriale a sostegno delle donne che vivono situazioni di violenza o fragilità, offrendo un luogo sicuro di ascolto, orientamento e accompagnamento verso percorsi di libertà, indipendenza e autodeterminazione.
Un servizio fondamentale per il territorio, che rafforza la rete di protezione e supporto alle donne e contribuisce alla costruzione di una comunità più inclusiva, attenta e solidale.