Il Brutium entra nella Consulta Regionale della Calabria e diventa subito storia

Articolo di Francesco Marrapodi.

Il Brutium, associazione culturale e faro della cultura calabrese, entra ufficialmente e a pieno diritto nell’Olimpo della Consulta Regionale dei Calabresi nel Mondo. Un mandato solenne, conferito a Gemma Gesualdi direttamente dal Presidente della Regione Roberto Occhiuto e dal Consigliere Orlandino Greco: due autentici pilastri, custodi e promotori della politica e della cultura di una terra millenaria.

Oggi non si scrive una semplice pagina di cronaca della Calabria, ma si traccia un solco indelebile nel cammino di valorizzazione dell’identità calabrese oltre ogni confine, terrestre e marittimo. È un riconoscimento d’autorità che salda, con nodi d’acciaio, il legame tra la Calabria e i suoi figli sparsi nei quattro angoli del globo, uniti da una storia epica e da un patrimonio culturale che continua a essere faro di civiltà e motivo d’orgoglio.

A guidare il Brutium in questa nuova, alta missione istituzionale sarà Gemma Gesualdi, leader dell’associazione, investita ufficialmente di questo prestigioso incarico. La sua nomina è il coronamento di un viaggio fatto di devozione assoluta, coraggio e impegno instancabile nella difesa delle radici calabresi. Nel corso degli anni, sotto la guida di questa straordinaria donna dalla tempra d’acciaio, il Brutium ha cementato il proprio ruolo come forza viva e pulsante, capace di far risuonare la voce della Calabria ovunque vi fosse un cuore calabrese a battere. Attraverso eventi memorabili, progetti visionari e una presenza costante, l’associazione ha gettato ponti d’oro tra le generazioni e i continenti, mantenendo sacro il fuoco delle origini.

La Consulta Regionale non è un semplice organo istituzionale, ma il vero cuore pulsante del dialogo con la diaspora calabrese. È lo strumento supremo per accendere iniziative culturali, sociali ed economiche, per soffiare sul vento del “turismo delle radici” e per proiettare la Calabria sullo scacchiere delle grandi relazioni internazionali. In questa arena, il contributo del Brutium e della sua Presidente si annuncia monumentale. Grazie a un’esperienza d’élite nella tessitura di reti globali e nella difesa dell’identità, questa nomina non è solo un premio alla carriera, ma la consacrazione di una leadership culturale inarrestabile, da sempre devota alla trasmissione del testimone identitario alle nuove generazioni.

L’ingresso trionfale del Brutium nella Consulta segna dunque l’alba di una nuova era di sinergia tra le istituzioni e le forze vive dell’associazionismo. In questo scenario epico, la Calabria si staglia come un punto di riferimento assoluto, capace di fondere in un unico, potente ideale la memoria del passato, la forza del presente e la visione del futuro. La Calabria e le sue comunità nel mondo sono oggi più vicine che mai, pronte a scrivere insieme una nuova epopea.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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