L’imminente tornata elettorale per il rinnovo dell’amministrazione di Reggio Calabria non rappresenta solo un passaggio politico per il capoluogo, ma segna un momento decisivo per il destino dell’intero territorio metropolitano. È un appuntamento che ci impone di ripensare con onestà a quella cornice normativa, la cosiddetta Legge Delrio, che ha profondamente mutato il volto delle nostre istituzioni.
Non si può sottacere come tale riforma abbia creato un paradosso democratico nel quale i cittadini dei comuni dell’ex Provincia si ritrovano oggi privi della possibilità di eleggere direttamente gli organi di governo della Città Metropolitana.
È un’architettura istituzionale che di fatto ha allontanato il centro dalle periferie, trasformando il voto di una sola città nella scelta di una guida per tutti. Questa riflessione non nasce da uno spirito polemico fine a se stesso, ma dalla constatazione di una distanza che la politica ha il dovere morale di colmare con le idee, se non può farlo con le schede elettorali.
In questo scenario, sarebbe significativo se i candidati alla carica di Sindaco, Cannizzaro, Battaglia, Pazzano e Lamberti Castronuovo si impegnassero a sposare una visione che sappia davvero abbracciare l’intero comprensorio, ponendo al centro la dignità di territori come il nostro.
Penso a una regia metropolitana capace di allargare lo sguardo al territorio nel suoi insieme, di programmare opere strategiche, di sostenere i grandi eventi culturali, di pianificare lo sviluppo turistico della Locride e di offrire un supporto concreto alle opere pubbliche che i piccoli comuni come Caulonia non possono affrontare in solitudine.
Penso, giusto per fare un esempio, alla necessità di una programmazione che non dimentichi le arterie vitali, come la Strada Provinciale SP88, legame indissolubile tra la Marina di Caulonia e il suo Centro Storico, o la cura di quei collegamenti che garantiscono ossigeno alle nostre frazioni.
L’auspicio che sento di formulare personalmente è che questa campagna elettorale diventi il luogo di una nuova consapevolezza, e che chiunque si appresti a guidare questo Ente senta su di sé la responsabilità di ogni chilometro di strada, di ogni borgo e di ogni cittadino, affinché nessuno si senta più figlio di una terra minore, ma parte integrante di un unico grande comune.
Luana Franco (Consigliere comunale di Caulonia)