Il giovane scrittore e artista polistenese Salvatore Canzio sarà presente al Salone del Libro di Torino con il suo volume Ex-Pat, straniero due volte.
Si tratta di un saggio autobiografico intenso e originale, già presentato con successo in diverse località della Città Metropolitana, e destinato a suscitare interesse e riflessione anche in occasione della prestigiosa fiera torinese.
Il libro, pubblicato da Elsa Major, affronta senza retorica il tema dell’identità e dello sradicamento vissuto da un giovane professionista emigrato all’estero. L’autore racconta, nella sua dimensione più intima, l’esperienza dell’espatrio in una terra straniera e, successivamente, il senso di estraneità maturato al ritorno nel proprio Paese, fino a sentirsi straniero persino a casa propria.
Originario di Polistena, Salvatore Canzio ha vissuto e lavorato in Polonia. Attraverso il suo racconto emerge la condizione delle nuove generazioni di emigrati del Sud Italia: dopo i nonni e i padri, oggi sono i giovani meridionali a lasciare la propria terra in cerca di opportunità. Un’esperienza narrata con forte coinvolgimento emotivo, dove l’emigrazione diventa non solo distanza geografica, ma anche distacco culturale ed emozionale, capace di incidere profondamente sull’identità e sulla sensibilità di chi vive lontano dalle proprie radici.
Articolo di Aldo Polisena