A Montalto l’incontro con il geologo Mario Tozzi per fare il punto sull’ evoluzione dell’ uomo Sapiens e i rapporti con madre Terra

Articolo Di Lucia De Cicco.

Il Rotary Club Rende in collaborazione con il Rotary Club Cosenza, Giovedì 7 maggio 2026, Ore 20.00, presso il Best Western Premier Villa Fabiano Hotel, ha ospitato un personaggio che non ha bisogno di presentazione, che è il geologo, giornalista, conduttore tv e primo ricercatore CNR, Mario Tozzi, tra i più autorevoli divulgatori scientifici italiani, insieme a Alberto Angela, punto di riferimento della comunicazione scientifica nel nostro Paese.
Nel suo intervento “Sapiens sull’orlo di una crisi di nervi”, Tozzi ci ha guideti in una riflessione coinvolgente e attualissima sulle grandi fragilità del nostro tempo: crisi climatica, consumo del suolo, perdita di biodiversità, ogni anno sono a rischio diverse specie dell’ ecosistema, aumento dei rischi naturali, come terremoti e alluvioni e responsabilità dell’uomo nelle trasformazioni del pianeta.
Nel corso della serata è stato presentato il suo ultimo libro “Caro Sapiens. La storia della Terra e le scelte dell’umanità” (Mondadori Editore). Una serie di lettere, in cui Tozzi immagina che la madre Terra invii al suo figlio più violento, l’ uomo, per mostrargli i disastri del suo intervento su di essa e per imparatigli qualche nozione su come invertire la rotta.

Mario Tozzi nel suo interessante intervento durante la serata, ha toccato vari punti importanti, fra i più interessanti quello sul mondo animale. Siamo poi così superiori a loro?
Così Tozzi introduce l’ argomento:
“Leggevo un articolo sulla Stampa, in risposta al pensiero di Michele Serra, che raccontava disperato che il cane gli era morto sbranato dai lupi. Ora, a parte che bisognerebbe stabilire se sono davvero stati i lupi, come sapete molte di quelle morti sono dovute ai cani selvatici. Nella sua considerazione mi interessa che si conservino i dubbi sulla specie.
Bisognerebbe ragionare sul fatto che le emozioni, i sentimenti, la ragione, l’uso degli strumenti, la parola, il racconto, l’intelligenza l’empatia, la curiosità, la giustizia siano parametri che giudicano solo i sapiens? Chi ha un animale domestico, lo sa che non è proprio così.
Quel bisogno di sentimento è anche il loro, ne fanno di tutti i colori, si affezionano, giocano, amano… Gli scienziati ormai questa cosa la testimoniano sempre. Per esempio gli ormoni che spargono le api quando sono spaventate, sono esattamente uguali ai nostri nella paura. Quindi le api hanno paura come abbiamo noi ma per non dire di tante altre situazioni”.

E aggiunge, proseguendo nel suo racconto: “Gli animali possono essere molto empatici, Anzi dirò di più le leggi dell’evoluzione biologica non ci dicono che vince più il forte. Può farlo temporaneamente, ma sul lungo periodo vince il più adatto all’ ambiente. Quello che coopera meglio con gli altri a livello di specie e anche a livello Intra specie.
Specifico, voglio dire, che un bullo in una società animale non viene tollerato a lungo.
Voglio dire, ecco, uno come Trump. Può durare un po’ ma mai troppo a lungo perché, al di là di tutto, non provvede, non aiuta. Non manda avanti La specie.

Riguardo allo sfruttamento delle risorse Tozzi ha affermato che bisognerebbe ridurre un pò i consumi. Nel mondo ogni anno si spreca oltre un milione e mezzo di cibo che va nella spazzatura.
Questo spreco avviene dal campo fino alla tavola.
Tutti noi bisogna consumare di meno per mantenere questo pianeta in qualche tempo.
“Se volete la ricetta per il futuro bisogna chiamare un mago Ma posso dire che la riduzione dei consumi non può essere fatta a livello singolo. Perché il problema è che o ci sono degli accordi internazionali su questa strategia, oppure sarà difficile cambiare le cose. E dovremmo premere chè un accordo venga approvato quanto prima, solo così faremo la nostra parte.”

Alla fine dell’ incontro, dopo gli interventi in scaletta, si è aperto un dibattito e anche noi di Telemontestella abbiamo chiesto.
Lei ci ha dato un’immagine bellissima del mondo animale, che sono empatici, sanno giocare e molte cose che magari possono sfuggire all’occhio consueto, però il Sapiens, credo che abbia saputo creare una sovrastruttura che è quella della Credenza. Credo che la credenza, la religione siano qualcosa che il Sapiens si è dato a qualsiasi latitudine. Gli animali hanno anche questo parametro di credenze ?

“Difficilmente possiamo cercare di sapere se gli animali abbiano un Dio, però hanno avuto dei culti dei morti ad esempio. Quasi tutti gli uccelli, molti cani, gli elefanti festeggiano le nascite e disegnano varie forme astratte.
Noi abbiamo inventato in un tempo molto recente le religioni. Siamo divenuti politeisti da forse 4.000 anni, prima vi fu lo sciamanesimo.
Ma nel mondo animale un concetto astratto vicino a quello delle credenze è la bellezza. Cioè la bellezza potrebbe essere e in questo senso ritorniamo alle credenze, un motore biologico dell’evoluzione. Cerco di spiegare in breve di cosa si tratta. In Amazzonia esiste una colonia di pappagalli coloratissimi e belli e stanno lì perché sono belli appunto, in una fascia sprovvista di ogni pericolo. Sostanzialmente i maschi mettono in mostra livree sempre più colorate e tanto più si accoppiano. Dunque l’evoluzione potrebbe essere governata da un motore biologico che corrisponda alla bellezza e dunque in ultima analisi dal desiderio erotico della femmina.”

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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