Questa domenica 26 aprile, si sono svolte a Camini le cerimonie per la Festa della Liberazione e la commemorazione dei caduti della II guerra mondiale.
Su impulso dell’Associazione Onor Caduti di Camini, ogni anno il 4 novembre ed il 25 aprile viene ricordato uno dei caduti di Camini. Rispettivamente uno per la I guerra mondiale e uno per la II guerra mondiale.
Nel corso della commemorazione viene apposta una targa commemorativa sui muri di quella che fu l’abitazione del concittadino caduto in guerra.
Quest’anno è stato commemorato il caduto Alfarano Gaetano che dopo essersi miracolosamente salvato dall’eccidio di Cefalonia, è stato internato militare dall’esercito nazista nel campo di Hindemburg e, successivamente caduto in mano dei Russi, è stato dato per disperso.
La cerimonia, partecipata dalla cittadinanza di Camini ha riproposto commoventi ricordi del passato del borgo poiché per la prima volta da 4 anni, cioè da quando è stata avviata questa modalità di commemorazione, non erano presenti familiari del caduto in quanto tutti emigrati in altro continente.
La comunità di Camini, come anche tutte le comunità dei borghi di Calabria, è stata fortemente depauperata dal fenomeno dell’emigrazione conseguente alla mancanza di lavoro e alla dilagante piaga della povertà.
Oggi Camini è paese modello di accoglienza. Vengono accolti migranti da tutto il mondo che giungono a Camini per scappare dalla guerra o dalla povertà.,
Ancora una volta, per uno strano gioco delle parti, guerra e povertà si incontrano per le strade del vecchio borgo.
E’ così che la commemorazione del fante Alfarano e il ricordo dei suoi lontani familiari hanno rappresentato per tutta la comunità caminese un condensato di antichi e nuovi drammi: la guerra e l’emigrazione.
Sono state tante le madri di Camini che hanno pianto i loro figli perché caduti in guerra o emigrati in paesi lontanissimi. Migrare spesso significava non rivedere mai più i propri cari.
La targa di marmo posta sui muri della casa del fante Alfarano recita: qui abitava Alfarano Gaetano – nato a Camini il 2 febbraio 1924 – disperso a Hindenburg il 2 febbraio 1945 – In ricordo del suo sacrificio – Per un futuro di pace.
