La Redel Viola chiude nel migliore dei modi l’ultima gara casalinga della regular season, travolgendo l’Adria Bari con un netto 110-70 al PalaCalafiore. Una partita senza storia, indirizzata già nel secondo quarto e mai più rimessa in discussione, con i neroarancio capaci per la prima volta in stagione di superare quota 100.
La squadra allenata da Giulio Cadeo parte forte fin dalla palla a due e chiude il primo periodo avanti 28-19. Bari prova a restare in scia con orgoglio, ma nel secondo quarto la Redel alza definitivamente il ritmo, allungando fino al 58-39 dell’intervallo lungo. Da lì in avanti il match si trasforma in un monologo reggino, con il vantaggio che cresce fino all’84-52 del terzo periodo prima del definitivo +40.
A fare la differenza è stata soprattutto la coralità offensiva della Viola: sei giocatori in doppia cifra e grande distribuzione del punteggio. Il migliore è stato Marco Laganà, autore di 20 punti e di una doppia doppia, seguito da Emanuel Fernandez con 18, Leonardo Clark e Davide Marangon con 16 a testa, Simone Fiusco con 14 ed Edoardo Maresca con 11. Positivi anche il rientrante Leonardo Marini, tornato dopo l’infortunio, e Mattia Zampa. Nel finale trova spazio anche il giovane Calogero Calogero, che firma i suoi primi punti davanti al pubblico di casa.
La Redel si presenta all’appuntamento priva di Vanni Laquintana e Agbortabi, ma l’assenza dei due non pesa minimamente sull’andamento della gara. Bari, già destinata ai playout, regge solo per un quarto grazie soprattutto ai 24 punti di Grassi e ai 15 di Rubino, prima di arrendersi alla superiorità dei padroni di casa.
Per la Viola arriva così la terza vittoria consecutiva, un successo che vale il secondo posto matematico e lascia ancora aperta la corsa alla vetta insieme a Virtus Matera Group, avanti però negli scontri diretti. Tutto si deciderà nell’ultima giornata, quando i neroarancio saranno impegnati nel derby sul parquet di Basket Academy Catanzaro, ultimo passaggio prima dell’inizio dei playoff.