Giuseppe Alfarano continuerà a guidare il Comune di Camini. Il sindaco del centro della vallata dello Stilaro ha infatti deciso di revocare le dimissioni che aveva presentato nei giorni precedenti alla Pasqua, scegliendo di proseguire il proprio incarico amministrativo.
A incidere sulla decisione è stato il confronto istituzionale avvenuto negli ultimi giorni con il prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, e con l’assessore regionale Pasqualina Straface. Nel corso dell’incontro sono state affrontate le principali difficoltà amministrative e politiche che avevano spinto il primo cittadino a valutare il passo indietro.
Tra i temi discussi ha avuto un ruolo centrale l’emergenza legata al randagismo, una delle questioni più delicate per l’amministrazione comunale. Durante il confronto, il prefetto avrebbe assicurato una presenza istituzionale più forte e un sostegno concreto nella gestione delle criticità. Dalla Regione, invece, sarebbe arrivata la disponibilità a mettere in campo risorse e strumenti utili per affrontare e superare il problema.
Dopo aver ricevuto queste garanzie, Alfarano ha scelto di andare avanti, ribadendo la volontà di lavorare attraverso una collaborazione più stretta tra Comune, Prefettura e Regione.
«Camini non ha mai cercato scorciatoie – ha affermato il sindaco –. Abbiamo preferito affrontare il problema con responsabilità, senza ignorare il benessere degli animali e senza accettare soluzioni in contrasto con una visione rispettosa della loro dignità. Gli incontri degli ultimi giorni rappresentano un segnale incoraggiante e ci consentono di guardare avanti con maggiore fiducia, nell’interesse della comunità».
La revoca delle dimissioni rappresenta quindi un passaggio importante per superare la fase di tensione amministrativa vissuta nelle ultime settimane. Resta però alta l’attenzione sulle problematiche emerse e il Comune continuerà a monitorare con attenzione gli sviluppi e gli interventi annunciati.