Dal 16 al 18 aprile 2026 Locri ospiterà la prima edizione del Festival Nazionale del Podcast Scolastico “Questi posti davanti al mare”, un appuntamento inedito nel panorama educativo italiano che porterà nella città della Locride studenti, insegnanti, giornalisti, professionisti della comunicazione ed esperti di didattica provenienti da tutta Italia.
Il titolo scelto per questa prima edizione, “Questi posti davanti al mare”, è molto più di un richiamo al territorio. È un invito a rallentare, ad ascoltare, a ritrovare nella voce uno spazio di autenticità e di relazione. In un tempo dominato dalla rapidità dei contenuti digitali, il Festival sceglie infatti di puntare sulla narrazione sonora come strumento educativo capace di far crescere consapevolezza, creatività e partecipazione.
Per tre giorni Locri si trasformerà in un grande laboratorio diffuso, dove la scuola incontrerà il racconto e il racconto diventerà occasione di confronto tra generazioni, linguaggi e visioni diverse. Il programma della prima giornata, il 16 aprile, prevede una serie di laboratori dedicati agli studenti.
Nel laboratorio “Podcast in classe”, guidato da Celestino Rossi, gli studenti saranno accompagnati alla scoperta dello storytelling digitale e della costruzione di podcast scolastici, sperimentando in prima persona il potere della voce. Parallelamente, nella Biblioteca Comunale “Gaudio Incorpora”, Elisa Forte condurrà “Giornalismo a scuola”, un percorso che porterà i ragazzi dentro il lavoro di redazione, dalla lettura critica delle notizie fino alla trasformazione dei fatti in racconto giornalistico.
Spazio anche ai linguaggi dei social media con il laboratorio di Francesca Rossi, che insegnerà agli studenti come raccontare il Festival attraverso contenuti digitali e narrazione online. Nella seconda parte della mattinata, il programma si arricchirà con “Giochi di voci – Il mondo degli audiolibri”, curato da Nicola Procopio, dedicato alle tecniche di lettura espressiva, intonazione e interpretazione.
Nel pomeriggio sarà presentato il progetto “Biblioteca Sonora – Quando i libri prendono voce”, nato dalla collaborazione tra Associazione Via Verdi 11 – Educational Web TV e Podcast e Fondazione Scannapieco. Curato da Cinzia Scali e Celestino Rossi, il progetto coinvolge studenti e docenti nella realizzazione di audiolibri e percorsi di narrazione sonora, con l’obiettivo di valorizzare la voce come strumento di conoscenza e interpretazione del territorio.
Alle 16.30 il Salone del Circolo di Riunione ospiterà il talk “Spiritualità e Benessere”, moderato da Maria Teresa D’Agostino e animato dagli interventi di Don Massimo Nesci, Giovanna Panetta, Francesco Rao e Antonio Scordino. Il confronto affronterà il tema della spiritualità come elemento fondamentale del benessere personale e scolastico, in una società sempre più segnata dalla velocità e dalla pressione del mondo digitale.
La prima giornata si concluderà alle 19 con il reading “Amalìa”, scritto da Maria Faragò e interpretato da Imma Guarasci. Il monologo ripercorre la vicenda di Cecilia Faragò, contadina calabrese accusata di stregoneria nel Regno delle Due Sicilie, restituendo al pubblico una storia di dolore, ingiustizia e desiderio di libertà.
Il Festival “Questi posti davanti al mare” si propone così come un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo della narrazione nella scuola contemporanea. Al centro ci sono la voce, il territorio e la capacità degli studenti di raccontarsi. Un invito a fermarsi, ascoltare e riscoprire nella parola condivisa un luogo di incontro e trasformazione.