Articolo Di Lucia De Cicco.
Presentato “Rita”, un libro per giovanissimi, scritto a tre mani da Assunta Morrone, scrittrice, dirigente scolastica, che ne ha curato la parte narrata e poetica del testo, Rosalba Baldino, giornalista, che ha curato la parte storica e Tiziana Tosi, illustratrice, che ha arricchito il testo di disegni, con musiche inedite di Massimo Belmonte., con “Tema di Rita”. Il testo ripercorre la storia di Rita Pisano, politica calabrese e sindaca di Pedace, nata 100anni fa e scomparsa sul finire degli anni ’80 nel pieno della sua attività politica.
Sono Rita…questo il ricorrere nella narrazione che scandisce il periodò della vita e della attivita’ politica di Rita Pisano dai suoi sedici anni, all’ attaccamento per la sua terra, alla storia del suo tempo, alla guerra e il suo impegno da staffetta partigiana. E ancora il senso della Giustizia , le donne, i giovani, l’ esortazione ad uscire dai propri gusci, andare lontano, avere coraggio nelle scelte . L’ importanza della Cultura e del Viaggio. La non rinuncia all’ Amore e alla Famiglia, l’ avere a fianco quella metà che comprende i sogni e i discorsi di cambiamento. L’ impegno civile e politico, la necessità e la voglia di essere guida e il senso di “Esserci” sempre. Affiancato a questo testo melodioso, poetico, ma incisivo una narrazione storica puntuale e fatta di attenta ricerca della giornalista Rosalba Baldino, che però manifesta lati altrettanto romanzati, che affondano nella realta’ , come la descrizione dello sciopero nel 1948 delle raccoglitrici di castagne. “Sono qui apposta” disse la Pisano, organizzando la protesta nel Savuto.
Gli interventi: il sindaco Franz Caruso, l’ evento si è tenuto nella casa comunale di Cosenza lo scorso 13 aprile. L’ editrice Maria Pina Iannuzzi, la sindaca di Casali del Manco Francesca Pisani ( in intervista) e delle due autrici Assunta Morrone e Rosalba Baldino (in intervista) del figlio di Rita Pisano , Giuseppe Giudiceandrea, che ha fatto presente alla sindaca di Casali del Manco di come il ricordo di una grande donna politica, importante per il proprio territorio, passi anche dalla titolazione di strade ed edifici. Richiesta accolta dalla sindaca Francesca Pisani. Ha moderato l’ incontro la giornalista e delegata alla cultura di Cosenza, Antonietta Cozza.

Ma chi era Rita Pisano: Aderì giovanissima al PCI e nella scuola del partito, applicandosi anche negli studi, conseguì in poco tempo la licenza media e il diploma dell’Istituto Tecnico Femminile. Assunse progressivamente gli incarichi di dirigente della federazione del partito a Cosenza, di segretario provinciale del CNA e consigliere comunale di Cosenza. Fu protagonista delle lotte per l’emancipazione della donna nella difficile situazione storico-sociale del dopoguerra. Subì processi ed arresti per violazione del vecchio Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, che più tardi la Corte Costituzionale abolì parzialmente per incompatibilità con la Costituzione. Nel 1949 a Roma, fece parte della delegazione calabrese al Congresso Mondiale della Pace. Intervenne per illustrare le lotte sostenute dai contadini calabresi. Fu eletta nel Comitato Mondiale dei partigiani della pace. Recatosi a Roma per l’assemblea, Pablo Picasso, in una celebre colazione, con uno schizzo a matita, ritrasse il volto “splendente” di Rita, e lo intitolò La jeune fille de Calabre.
Nel 1966 venne eletta sindaco di Pedace. Avviò una politica di ammodernamento delle strutture urbane: edifici scolastici, viabilità, bagni pubblici, mercato coperto, impianti sportivi, restauro di edifici storici e religiosi. Realizzò gli obiettivi della scuola a tempo pieno. Morì il 31 gennaio 1984 nel pieno del suo impegno amministrativo ( fonte web)
Una sala gremita, quella di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, che con vari interventi ha voluto ricordare non solo l’ attivista politica Rita Pisano, ma anche la donna, l’ amica e la madre, una donna non solo del suo tempo, ma un monito per tutte le donne che hanno voglia di cambiare con il senso della Pace e della Giustizia sociale.