Articolo di Francesco Marrapodi
Un gradevole profumo sta per innalzarsi in cielo per poi propagarsi per le vie della cittadella locridea. È il profumo autentico della condivisione e di quella calabresità supportata da braccia manufettiere e da tradizioni che non si piegano al tempo. Sarà, infatti, il 10, 11 e 12 aprile, che Marina di Gioiosa Ionica, darà il via a questa straordinaria magia. Si tratta della terza edizione di “Per le vie del cioccolato”: un rito singolare e collettivo, promosso da un quasi viaggio sublime che accarezza l’anima e il palato.
IL RUOLO, FONDAMENTALE, DELL’ASSOCIAZIONE “MARINAMO”
Ideata dall’Associazione MarinAmo, la manifestazione si erge come un ponte tra eccellenza e identità, intrecciando alta pasticceria, cultura e impegno sociale. Le strade si trasformeranno in un crocevia di sapori e storie, dove ogni assaggio racconterà la forza di una terra fiera, capace di reinventarsi senza mai deludere le proprie radici.
I VERI MAESTRI DELL’ARTE DOLCIARIA CALABRESE
Ci saranno i maestri dell’arte dolciaria, custodi di segreti tramandati come reliquie: nomi che risuonano come note di una sinfonia golosa — DeStefano, Pennestrì, Scutellà, Caridi, Restuccia, Staglianó, Pompili, Sculli, Musolino, Ruggia, Trimboli e Guttà. Le loro mani plasmeranno il cioccolato come fosse materia viva, dando vita a masterclass che non saranno semplici lezioni, ma veri atti di creazione, dove passione e sapere si fondono e si confrontano bin una quasi amorevole disputa.
LA FIABA
E poi, a rendere più autentico l’evento, ci sarà la fiaba. Non una qualsiasi, ma quella di Hansel e Gretel, riletta con occhi nuovi, come metafora di coraggio e rinascita. Perché anche nelle terre più remote si combattono battaglie innovative, e questo evento sceglie di raccontarle, di affrontarle, di trasformarle in luce.
Accanto ai 21 stand enogastronomici, si farà spazio anche il pensiero, quello profondo. “Hansel & Gretel e il Punto Ascolto” non sarà solo un’iniziativa, ma un grido gentile: l’importanza della salute mentale, la necessità di ascoltare, di esserci. In questa visione, la Calabria si mostra non solo terra di sapori, ma terra che sente, che riflette, che guida.
PROTAGONISTI I GIOVANI CALABRESI
Saranno i giovani, figli di questa terra aspra e generosa, a raccogliere il testimone. Le scuole e le realtà locali diventeranno fucine di idee, dove gli studenti non saranno spettatori, ma protagonisti, architetti di un futuro più consapevole, secondo quello spirito di comunità che qui non è mai venuto meno. La cornice sarà la Piazza Ferrovie Calabro Lucane, cuore pulsante di questa celebrazione. E già dal 30 marzo, con il convegno inaugurale presso la sala consiliare del Comune, si accenderà la prima scintilla di questo racconto.
Tre giorni. Tre giorni in cui il cioccolato sarà solo l’inizio. Perché ciò che resterà davvero sarà il segno: quello di una Calabria che non smette di sognare, di creare, di resistere. Una Calabria che, tra dolcezza e consapevolezza, continua a raccontare la propria epica.