In occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti della mafia, la sala consiliare del Comune di Guardavalle ha ospitato l’evento “Sul sentiero della legalità”, realizzato in collaborazione con il Parlamento della Legalità Internazionale, movimento nato in Sicilia dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio, con l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità.
Comune denominatore di tutti gli interventi, sviluppatisi attraverso momenti significativi, è stato l’invito a costruire una società più giusta, fondata sulla legalità, sulla consapevolezza e sulla cittadinanza attiva.
Al partecipato evento — momento clou di una serie di attività artistiche e di sensibilizzazione svolte nelle aule scolastiche della scuola secondaria di primo grado del centro — si sono susseguiti i contributi del primo cittadino Giuseppe Caristo, dell’assessore Teresa Menniti, degli assistenti sociali Giuseppina Caristo e Alessandro Catalano, del collaboratore di Presidenza Calabria Pasquale Marcianò e, in via straordinaria, di Nicolò Mannino e Salvatore Sardisco, rispettivamente presidente e vicepresidente del Parlamento della Legalità Internazionale.
Nel corso degli incontri a scuola sono stati affrontati temi quali il rispetto delle regole, delle persone, dei beni pubblici e dell’ambiente. I ragazzi si sono dimostrati interessati e partecipi, sia durante le attività scolastiche sia in occasione dell’evento in sala consiliare, condividendo il loro tempo anche al di fuori dell’orario scolastico ed esprimendo le proprie opinioni sull’esperienza.
Ai giovani e giovanissimi studenti presenti all’evento, veri protagonisti del progetto, sono state consegnate dal presidente Nicolò Mannino simboliche medaglie con il logo del movimento. Nel corso della tarda mattinata sono stati inoltre consegnati attestati di riconoscimento al sindaco dott. Giuseppe Caristo, all’assessore Teresa Menniti, agli assistenti sociali Giuseppina Caristo e Alessandro Catalano, alla giornalista Genny Pasquino, Agente scelto di P.P Federica Beatrice e al sarto stilista Domenico Paparo, giovane guardavallese che nel centro storico ha avviato una sartoria artigianale.
Articolo di Jenny Pasquino.








