Articolo di Mario Murdolo.
Nel 2026 ricorre un anniversario di grande valore storico per l’Italia: l’ottantesimo anno dal decreto del 10 marzo 1946 che riconobbe alle donne il diritto di voto. Una conquista fondamentale che segnò l’inizio di una nuova stagione di partecipazione democratica nel nostro Paese.
Il voto femminile ebbe effetti immediati e decisivi già nel referendum istituzionale del 2 giugno 1946, quando gli italiani furono chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica. Da quel momento la presenza delle donne nella vita pubblica e nelle istituzioni iniziò a crescere, e grazie a quella riforma furono elette anche le prime sei sindache della storia italiana.
Per celebrare questo importante anniversario, il 3 marzo scorso a Roma si è svolta una significativa manifestazione commemorativa promossa da diversi ministeri. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi sindaci, amministratori locali, personalità della cultura e del giornalismo.
Ad aprire la cerimonia è stata la Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, che nel suo intervento ha sottolineato il valore storico di questa conquista: «Oggi è una data molto importante per il nostro Paese, perché celebriamo uno dei momenti fondativi dell’Italia: gli 80 anni del primo voto alle donne. Se non ci fosse stata questa riforma, neanche io oggi mi troverei a rivestire il ruolo di premier».
La presidente ha poi rivolto un pensiero alle donne che hanno aperto la strada alle generazioni successive: «Un grazie a tutte le donne che prima di noi non hanno avuto paura di dimostrare il loro valore, donne che hanno osato, che hanno combattuto i pregiudizi e rifiutato compromessi. Donne che non hanno avuto paura di essere ciò che sono, nella loro specificità di essere donne».
A rappresentare la comunità di Bivongi all’importante appuntamento nazionale è stata la sindaca Grazia Zaffino.
Al termine della manifestazione, la prima cittadina ha pubblicato un messaggio per condividere l’esperienza vissuta: «Il 3 marzo ho partecipato all’evento promosso dal Ministero per la Famiglia, la Natalità, le Pari Opportunità e lo Sport per celebrare l’ottantesimo anniversario del voto alle donne. La serata è stata aperta dall’intervento della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, del giornalismo e dello sport. Ho avuto l’onore di rappresentare tutte le donne di Bivongi, portando la presenza della nostra comunità in un contesto di rilievo nazionale. Quando il 2 giugno 1946 le donne poterono votare per la prima volta, l’Italia e la sua storia cambiarono per sempre. Quel voto ci ha guidati fuori dall’abisso della seconda guerra mondiale e dalla dittatura fascista, donandoci la Costituzione più bella del mondo. In un periodo di crisi globale e di incertezza sentiamo il dovere di apprezzare ancora di più l’immensità di quel dono di libertà».
Dopo il ritorno da Roma, la sindaca è ora impegnata nell’organizzazione delle iniziative per la Festa della Donna. Quest’anno la ricorrenza assumerà un significato ancora più speciale per la comunità: nella stessa occasione sarà infatti inaugurata la nuova biblioteca comunale, con il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole, in un momento che unirà memoria storica, cultura e partecipazione delle nuove generazioni.