Happy Birth+Day, riconoscere il desiderio di sentirci delle stelle 

Lo spettacolo di Anna Zago, con Manuela Massimi, Lia Zinno e Anna Zago, per la regia di Nicoletta Robello, andrà in scena venerdì 6 marzo a Polistena e sabato 7 marzo a Filadelfia per la rassegna “Lo sguardo oltre” di Dracma

Polistena (RC) 02 marzo 2026 – Cosa sarebbe successo se Jacqueline Kennedy, Marilyn Monroe e Maria Callas, tre delle più celebri icone del passato, avessero agito diversamente da come hanno fatto?

E’ questo il quesito che si pone “Happy Birth+Day | Stelle terrestri”, di Anna Zago, per la regia di Nicoletta Robello, che andrà in scena venerdì 6 marzo all’Auditorium Comunale di Polistena e  sabato 7 marzo all’Auditorium Comunale di Filadelfia, alle 20:45, per “Lo sguardo oltre”, la stagione teatrale a cura di Dracma – Centro di Produzione Teatrale. 

Ad interpretarlo Manuela Massimi, Lia Zinno e Anna Zago,  per una co-produzione Pantakin, Theama Teatro, Dracma Teatro, Nuova Scena-Festival Scene di Paglia, in collaborazione con Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale, Collettivo Daphne, Kublai Film. 

Un viaggio brillante e folle, in uno spazio sospeso, di attesa, che diventa luogo in cui il passato si mescola con un presente, per un “qui e ora” che potrebbe essere “sempre e ovunque”.

«Incontrandosi oggi, queste donne incarnano ciò che le tre icone non hanno potuto essere allora, aprendo scenari immaginari, controfattuali, utopici. La confusione non è un limite ma un dispositivo estetico: il testo invita a perdersi nei rimandi, nei doppi sensi, nelle possibilità, in tre differenti piani, anzi quattro se pensiamo che esiste anche il piano antico del mito. È un teatro che non cerca di rassicurare con una narrazione chiara – scrive Nicoletta Robello nelle note di regia – ma apre domande e mondi paralleli, lasciando allo spettatore il compito di oscillare fra piani temporali, immaginari e identitari».

“Happy Birth+Day | Stelle terrestri” racconta di tre donne di oggi le cui esperienze di vita e i rapporti con gli uomini si intrecciano alle vite di tre celebri icone del passato, delle quali Mery, Lee e Marja, nella contemporaneità, rappresentano i riflessi, le possibilità, e le domande sulla nostra identità, i nostri bisogni e i nostri desideri. Un gioco di probabilità che si apre su più scenari, in cui riconoscere un pezzo di noi stessi e del nostro sacro desiderio di sentirci stelle, che hanno da sempre diritto a brillare.

Massimi, Zinno e Zago, sono fondatrici del Collettivo Daphne, gruppo femminile indipendente che si interroga sul senso di fare teatro oggi per la donna, e che fin dalla sua costituzione lotta contro la disparità di genere puntando i riflettori sul ruolo della donna e della sua rappresentazione in questo mondo. 

Lo sguardo oltre è a cura di Dracma – Centro di Produzione Teatrale, curata da Andrea Naso, grazie al sostegno del MIC – Ministero della Cultura, della Regione Calabria, del Comune di Polistena e del Comune di Filadelfia, e la collaborazione dell’Istituzione Teatro Comunale Filadelfia.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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