Comunicato stampa
L’Amministrazione Comunale di Caulonia sottolinea quanto segue:
“Esprimere solidarietà alla consigliera Franco è un atto doveroso. Il Consiglio comunale deve essere il luogo del confronto politico, anche duro, ma mai dello svilimento personale o dell’offesa legata al genere. Si tratta di un fatto grave che merita una condanna netta e unanime, e così è stato.
Vengo accusato dalla consigliera Franco di non averle fatto né una telefonata né inviato un messaggio di solidarietà. Evidentemente la consigliera, distratta da altro, non si è accorta che l’Amministrazione comunale ha fatto ben più di una telefonata privata: ha diramato un comunicato pubblico nel quale ha espresso una ferma e inequivocabile condanna di quanto accaduto, difendendo la consigliera Franco, ma anche l’intero Consiglio comunale, che non deve essere accusato ingiustamente di qualcosa che non ha fatto.
Ed è qui che si inserisce la scelta, sbagliata, della consigliera Franco di non indicare pubblicamente il responsabile. Questo apre una questione delicata. La tutela della dignità di chi denuncia è prioritaria, ma la trasparenza è un valore altrettanto fondamentale nelle istituzioni. Senza un’assunzione chiara di responsabilità, il rischio è che l’episodio resti sospeso tra indignazione e incertezza, alimentando tensioni e sospetti generalizzati.”