Claudio Aorta, nato a Napoli nel 1972 e residente a Roma dal 2001, lavora oggi presso IP – Italiana Petroli, ma da sempre coltiva una profonda passione per la scrittura. Laureato in Economia e Commercio, fin dai tempi del liceo alterna poesie, canzoni, racconti, una sceneggiatura e persino un libro per bambini — ancora inedito — in un percorso creativo che lo ha portato anche a collaborare con giornali online e riviste religiose. Nelle sue pagine, Aorta ama esplorare temi come la storia, la fede, il tempo, e lasciarsi ispirare dalla vita quotidiana, dalle conversazioni con i figli alle suggestioni dei fenomeni naturali.
Il suo nuovo romanzo, Il tempo del girasole (Balzano Editore), racconta la vicenda di Elena Giachetti, brillante scienziata farmaceutica di trentatré anni, responsabile della Ricerca & Sviluppo della Bio-Futura. Elena conduce un’esistenza rigorosa e di successo professionale, ma segnata da una relazione sentimentale ormai spenta. Durante una serata di pittura en plein air a Posillipo, accanto a un enigmatico girasole, una misteriosa distorsione spazio-temporale la catapulta nel passato. Al risveglio, si trova immersa nella Napoli del 1799, fra tensioni politiche, fermenti culturali e il drammatico scontro tra giacobini e monarchici, sullo sfondo della nascita e della breve esperienza della Repubblica Partenopea.
In questo mondo lontano e al tempo stesso sorprendentemente vicino al suo tormento interiore, Elena incontra Carlo, con cui nasce un sentimento inatteso e profondo. Le loro vite si intrecciano con quelle di figure storiche come Eleonora Pimentel Fonseca e Domenico Cirillo, che non restano semplici comparse narrative ma diventano guide simboliche e morali nel percorso di trasformazione della protagonista.
Attraverso un equilibrio tra ricerca storica e introspezione narrativa, Aorta costruisce un romanzo che riflette sul relativismo, sul cambiamento, sul ruolo della storia e sull’emancipazione femminile. Il tema del tempo — fisico, filosofico, spirituale — diventa il filo che unisce passato e presente, scienza e fede, razionalità e destino. Il tempo del girasole non è soltanto la storia di un viaggio temporale, ma soprattutto quella di un viaggio interiore: la scoperta che a volte per capire chi siamo davvero è necessario guardare la nostra vita da un’angolazione completamente nuova.