La Regione riconosce i Cammini di San Giacomo e del Normanno: nuovi itinerari ufficiali nel Catasto dei Cammini

La Regione Calabria ha ufficialmente riconosciuto il Cammino di San Giacomo Maggiore e il Cammino del Normanno come itinerari di interesse regionale, inserendoli nel Catasto dei Cammini. Una decisione che rafforza la strategia di valorizzazione del turismo lento e sostenibile, puntando su percorsi capaci di unire spiritualità, natura e memoria storica.

Il Cammino di San Giacomo Maggiore attraversa il territorio calabrese collegando la fascia tirrenica all’entroterra catanzarese, fino al borgo di Cicala, punto simbolico del percorso e luogo legato alla tradizione giacobea. Si tratta di un itinerario che richiama il grande patrimonio dei cammini europei dedicati all’apostolo Giacomo, offrendo ai pellegrini la possibilità di vivere un’esperienza che intreccia fede, cultura e paesaggi collinari. Lungo il tragitto si incontrano piccoli centri, chiese, sentieri naturalistici e comunità che custodiscono tradizioni antiche.

Diversa ma complementare è l’anima del Cammino del Normanno, che si snoda tra le suggestive Serre Calabresi, attraversando boschi, alture e borghi medievali. Il percorso rievoca la presenza normanna in Calabria e richiama figure storiche come Ruggero II d’Altavilla, protagonista della stagione medievale del Mezzogiorno. Tra castelli, abbazie e panorami che collegano Tirreno e Ionio, il cammino rappresenta un viaggio nella storia e nell’identità della regione, promuovendo al tempo stesso la tutela ambientale e la riscoperta dei centri interni.

Con il riconoscimento ufficiale, i due itinerari entrano in una rete strutturata che consentirà una gestione coordinata, una segnaletica uniforme e una promozione mirata. L’obiettivo è quello di incentivare un turismo esperienziale capace di generare ricadute economiche nei piccoli borghi, valorizzando l’accoglienza diffusa e le produzioni locali.

La scelta della Regione conferma la volontà di investire su un modello di sviluppo che guarda alla lentezza come valore, trasformando il cammino in strumento di conoscenza e di rinascita territoriale. Due percorsi che non sono soltanto sentieri, ma veri e propri itinerari dell’anima, pronti a raccontare ai viaggiatori una Calabria autentica e profondamente radicata nella sua storia.

San Giacomo in processione a Cicala

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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