L’11 febbraio 2026 si celebra la Giornata Mondiale del Malato, un momento di fraternità e attenzione verso chi soffre nel corpo e nello spirito. In questa giornata il Santuario Diocesano della Vergine Madre di Dio dello Scoglio si apre a tutti per vivere una festa di accoglienza, condivisione, preghiera e vicinanza, nel segno della compassione e della cura reciproca. Non sarà solo un momento di preghiera, ma una giornata ricca di incontri, ascolto, testimonianze, catechesi, celebrazioni e momenti di festa spirituale, dove ogni persona è accolta così com’è. Nella Casa di Dio non esistono distinzioni: non ci sono belli o brutti, forti o deboli, ma tutti figli e sorelle amati da Dio. Durante la giornata si vivranno momenti di fraternità, condivisione di esperienze di vita e di fede, spazi di ascolto e accompagnamento, riflessioni sul valore della sofferenza e sulla cura del prossimo. Il Santuario Diocesano della Vergine Madre di Dio dello Scoglio, fondato da Fratel Cosimo nel 1968, è da oltre mezzo secolo un punto di riferimento spirituale per fedeli e pellegrini provenienti da ogni luogo. Fratel Cosimo vive la sua missione nel silenzio, nella fedeltà alla preghiera e nell’accoglienza di quanti giungono con il cuore ferito. Ogni giorno offre ascolto, conforto spirituale e presenza paterna a chi cerca una parola di speranza.
Nella giornata dell’11 febbraio è prevista la catechesi di Fratel Cosimo, momento di ascolto e meditazione sul significato della fede, della sofferenza e della speranza.
La celebrazione culminerà con la Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Francesco Oliva, Vescovo della diocesi di Locri-Gerace. Al termine della Messa seguirà la Processione Mariana e l’Affidamento alla Madonna, consegnando a Lei ogni malato, ogni familiare, ogni operatore e volontario, con la certezza della sua intercessione materna. In questo Santuario la sofferenza non viene mai ignorata, ma abbracciata; chi arriva allo Scoglio non si sente solo, ma parte di una comunità che cammina insieme, riscoprendo che anche nella prova la vita resta preziosa e amata da Dio. Partecipiamo come comunità, malati, familiari, operatori, volontari e pellegrini, senza etichette e senza esclusioni, perché nella Casa di Dio c’è posto per tutti e ogni persona è custodita nello sguardo misericordioso della Vergine Madre.
PREGHIERA ALLA VERGINE MADRE DI DIO
Vergine Madre di Dio,
accogli nel tuo cuore materno
tutti coloro che soffrono nel corpo e nello spirito.
Sostieni chi è nella prova,
conforta chi è solo,
dona speranza a chi attende consolazione.
A Te affidiamo le nostre vite,
le nostre fatiche e le nostre speranze.
Guidaci nella pace e nella fiducia.
Amen.
Articolo Di Luigi Stillitano
