A Caulonia frana la memoria: l’appello degli intellettuali

La Giudecca di Caulonia, uno dei quartieri ebraici più significativi del Mezzogiorno, rischia di crollare sotto il peso del dissesto idrogeologico. Un luogo di valore storico e simbolico straordinario, oggi minacciato da anni di abbandono.

A lanciare un appello accorato sono alcune tra le voci più autorevoli della cultura calabrese.

Mimmo Cavallaro

“La zona Carmine-Maietta nel centro storico di Caulonia vive da anni una situazione di dissesto idrogeologico che, nonostante i vari interventi effettuati nel tempo, non è stata risolta.
Oggi, alla luce di fenomeni atmosferici sempre più intensi e imprevedibili, tale situazione non consente ulteriori attese.
Perdere quella parte del paese significherebbe perdere l’anima della comunità, la sua componente più storica e identitaria.
La mia è una voce che vuole unirsi al coro di tutta la comunità, affinché si agisca senza indugio per scongiurare il rischio di conseguenze irreversibili.”

Vito Teti

“Firmo, con convinzione e un senso di dolore, l’appello di Ilario Amendolia.
L’abbandono e l’incuria in cui nella nostra terra sono lasciati monumenti storici, rovine antiche, luoghi di culto, paesi, paesaggi, sono davvero intollerabili e meritano prese di posizione dure e concrete.
Il crollo dell’antica Giudecca, una delle più importanti d’Italia, costituirebbe una perdita e una cancellazione difficilmente colmabili.
Le rovine parlano, ci interrogano, sono la nostra identità plurale e storica.
Come si può parlare di turismo, accoglienza, rigenerazione dei luoghi se poi siamo responsabili della devastazione delle nostre ricchezze?
Mi auguro che il Presidente Occhiuto, il mondo politico, quello culturale e le soprintendenze, i calabresi tutti, sappiano salvare subito questo ed altri monumenti che il mondo ci invidia.”

Un appello netto, urgente, condiviso: salvare la Giudecca di Caulonia non è solo una battaglia per la memoria, ma per il futuro della Calabria.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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