“Il sole a scacchi: sistema, pena e disattese. Brigante in Calabria”. Nuovo libro pubblicato da ArtonWorld

ArtonWorld annuncia la pubblicazione del libro *Il sole a scacchi: sistema, pena e disattese. Brigante in Calabria*, scritto da Lucia De Cicco, un’analisi critica sull’inefficacia della carcerazione per reati minori e sulle dinamiche del sistema carcerario, storico e contemporaneo.

Il volume prende spunto dai casi storici calabresi riportati in Antichi delitti di Francesco Caravetta (Vol. III, 2021), focalizzandosi su Acciardi, brigante, e Groppa, considerato un serial killer. Una nota dello stesso autore chiude il testo, offrendo approfondimenti sui fatti storici e sulle dinamiche criminali dei protagonisti. La loro esperienza carceraria evidenzia come la detenzione, priva di programmi di reinserimento, possa alimentare rabbia sociale e comportamenti violenti, anziché promuovere la rieducazione.

Il libro affronta anche la dimensione più ampia del carcere come contenitore di soggettività marginali: immigrati, poveri, piccoli criminali, malati mentali e prostitute sono spesso le “vittime” di un sistema che, fin dai tempi della Rivoluzione Industriale, tende a marginalizzare chi non rientra nei modelli sociali dominanti.

Particolare attenzione è dedicata al sistema carcerario statunitense, trasformato dagli anni ’80 in una vera e propria industria economica: la detenzione genera profitti per aziende private e colossi finanziari attraverso servizi, forniture e programmi di lavoro interni, rendendo il carcere un business redditizio che incentiva l’incremento delle detenzioni. Anche in Italia, la scarsità di misure alternative per minori, donne con figli e condanne brevi sottolinea la necessità urgente di programmi di reinserimento efficaci.

Il sole a scacchi non si limita a raccontare i crimini dei briganti calabresi, ma propone una riflessione sul significato della pena, sulla sua funzione sociale e sulla necessità di ripensare il carcere come spazio di recupero e reintegrazione, e non come luogo di esclusione o di profitto economico.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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