A distanza di un anno, per la comunità bivongese si ripete lo stesso identico (im-)previsto.
È bastato un giorno di piogge intense per far sì che il fiume aprisse la solita voragine nello stesso identico punto della SP95, in località Acqua Calda.
Le sbandierate promesse dello scorso anno sono state alquanto disattese.
Le misure finora adottate risultano insufficienti e temporanee, non risolvendo le cause strutturali del dissesto.
Auspichiamo che la Città Metropolitana elabori un progetto esecutivo all’altezza delle aspettative dei cittadini.
Siamo nel terzo millennio e piogge, seppur copiose, non possono provocare danni così ingenti da isolare un’intera comunità.
È nostro diritto – di tutti – avere strade sicure!
Ancora una volta abbiamo assistito allo stanziamento di decine di migliaia di euro per riparazioni momentanee e limitate, senza alcuna reale efficacia.
Oggi è tempo di risolvere i problemi in modo definitivo.
Invitiamo e diffidiamo il Sindaco f.f. della Città Metropolitana e gli enti collegati a operare tempestivamente e in modo risolutivo per il ripristino della strada, in totale sicurezza per i cittadini e per gli automobilisti.
Ringraziamo il cielo che, ad oggi, non si registrano danni alle persone; ma qualora dovesse accadere l’irreparabile, riterremo responsabili tutti gli enti coinvolti.
Bivongi, 19 gennaio 2026
I Consiglieri di Bivongi Comunità Attiva