Sono già trascorsi 66 anni dal 16 gennaio 1950, data di inaugurazione del Centro Culturale Bivongese di La Plata. Si tratta di un’organizzazione italo-argentina nata con l’importante scopo di favorire la socializzazione dei tanti emigrati bivongesi stabilitisi a La Plata: un punto di riferimento in cui si prendono le decisioni più rilevanti per la comunità e che, nel tempo, è diventato anche un prezioso strumento didattico.
Oggi, infatti, oltre 500 ragazzi studiano al suo interno la lingua e la cultura italiana, apprendendo anche le tradizioni del nostro paese. In questo luogo i nostri compaesani emigrati programmano i festeggiamenti della Madonna Mamma Nostra, celebrati negli stessi giorni della festa a Bivongi.
L’idea, il progetto e la realizzazione del Centro Culturale sono davvero encomiabili: testimoniano la grande genialità e lo spirito collettivo che hanno reso possibile una struttura così importante. Essa non è soltanto un’opera materiale, perché racchiude in sé l’animo gentile e il cuore pulsante dei bivongesi. Tutti la riconoscono come una realtà unica non solo nella città di La Plata, ma in tutta l’Argentina.
Ineguagliabile è il legame profondo e caloroso che unisce i nostri emigrati alla Madonna Mamma Nostra: basti pensare che già nel 1947 i primi bivongesi giunti in Argentina organizzarono la prima festa in suo onore e, l’anno seguente, nel 1948, realizzarono la prima statua, oggi collocata in una moderna e ampia cappella, così da essere visitata in modo più accogliente e confortevole.
I rapporti con la madre terra sono rimasti costanti e calorosi. Da ricordare i viaggi di gruppo da Bivongi verso La Plata, organizzati dal compianto “Amico degli Emigrati” Salvatore Tassone, oltre alle visite di singole persone. Numerosi sono anche gli amici che ritornano a Bivongi d’estate o in occasione della festa della Madonna, a testimonianza del profondo attaccamento al paese natio.
Con orgoglio, come bivongesi, siamo felici di festeggiare, anche se da lontano, questa ricorrenza storica che dà lustro alla nostra comunità emigrata. Grande attenzione verso questa bella realtà è sempre stata posta anche dalle autorità argentine. Indimenticabile rimane il conferimento della cittadinanza onoraria di La Plata all’allora sindaco di Bivongi, Felice Valenti, da parte del collega sindaco Alak.
Pochi mesi fa è venuto a mancare il presidente del Circolo Culturale Bivongese, Egidio Melia; gli è subentrato l’amico Picci Matias, al quale rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro.
Articolo di Mario Murdolo