È stato già pubblicato il manifesto ed è iniziata la vendita dei biglietti per il concerto dei Modà, in programma il prossimo 22 luglio.
Il gruppo, fondato nel 2002 su iniziativa del cantautore Kekko Silvestre, vanta un ampio repertorio di canzoni e numerosi successi. Il grande pubblico li consacra definitivamente nel 2011, quando conquistano il **secondo posto al Festival di Festival di Sanremo insieme a Emma Marrone, con il celebre brano Arriverà.
Dopo anni di intensa attività arriva però un periodo difficile: un imprevisto e obbligato stop per Kekko Silvestre, causato da una depressione tanto fastidiosa quanto invalidante. Pianista sensibile e cantautore raffinato, Kekko ha sempre mostrato un legame speciale con il pubblico, grazie a brani passionali e coinvolgenti che raccontano, al tempo stesso, anche la sua fragilità interiore.
A febbraio compirà 48 anni. Dopo aver partecipato al Festival di Sanremo nel 2023 con il brano Lasciami, Kekko è stato anche colpito dal Covid. Proprio Lasciami rappresenta una delle sue canzoni più intense: un testo che parla apertamente della depressione, molto apprezzato per il modo semplice, dignitoso e autentico con cui affronta il tema della malattia mentale.
La canzone nasce infatti dalle conseguenze psichiche di questa patologia subdola e devastante. Kekko ha dichiarato alla stampa che si tratta del brano più sincero che abbia mai scritto:
«La depressione non si può raccontare a chi non l’ha conosciuta o vissuta», ha spiegato. «Un bravo neurologo e un altrettanto bravo psichiatra mi hanno aiutato a comprenderla. Non bisogna vergognarsi né sottovalutarla, ma avere il coraggio di affrontare le cure. Pensavo che i farmaci fossero un veleno, che li prendessero solo i “matti”. Poi mi hanno spiegato che non è così, e mi sono rimesso in piedi».
Da accanito fan dei Modà, leggendo l’intervista di Kekko mi sono dovuto ricredere e convincere che, anche in questo caso, non è oro tutto ciò che luccica. Guardando il concerto dei Modà a San Siro, con Kekko sul palco, trascinante, energico, capace di sprigionare vitalità da ogni gesto davanti a un pubblico entusiasta, è difficile immaginare la sofferenza silenziosa della depressione.
Eppure, proprio perché quella malattia è stata affrontata e curata, oggi esistono di nuovo lo stimolo e l’energia che Kekko dimostra sul palco. Da artista con grande visibilità, è stato coraggioso nel raccontare le proprie fragilità, indicando nei medici e nelle cure il vero toccasana per tornare a vivere.
Articolo di Mario Murdolo