Dopo aver letto il post con il quale la presidente dell’Associazione ASV Solidale Viva ODV, Lara Lobianco, ringrazia i numerosi enti locali, associazioni, parrocchie e singoli cittadini che sono stati molto vicini all’associazione, il cui supporto è stato di vitale importanza per la realizzazione dei numerosi e straordinari eventi dell’anno 2025, ho contattato l’amica presidente per essere informato sulle più importanti e lodevoli iniziative realizzate nello scorso anno.

L’instancabile, motivata e geniale presidente del sodalizio solidale gioiosano ha voluto sottolineare la necessità di continuare a fare lavoro di gruppo, perché solo così si possono realizzare molte più cose e farle meglio.
L’Associazione Solidale Viva ODV, pur essendo un’associazione costituita da poco tempo, opera fattivamente su tutto il comprensorio locrideo e anche in ambito nazionale, individuando e gestendo situazioni di difficoltà e disagio sociale. Nello scorso anno l’ASV è stata impegnata direttamente in molteplici iniziative volte al miglioramento della qualità della vita dei soggetti più svantaggiati.
È bene ricordare che l’ASV nasce come associazione che presta assistenza domiciliare ai malati oncoematologici e ai malati e invalidi in generale. Proprio nell’ambito dell’assistenza, l’associazione, grazie ai suoi numerosi volontari, offre un prezioso e vitale sostegno a persone sole che necessitano di vicinanza, cure e sollievo morale.
Per i malati gravi – continua la testimonianza della presidente Lobianco – l’obiettivo primario è la cura, il benessere e il miglioramento della qualità della vita del paziente, cercando di creare un canale di comunicazione privilegiato tra medici, paramedici, pazienti e familiari.
Grazie a questo forte ed encomiabile spirito di solidarietà, l’ASV si è ulteriormente evoluta, riuscendo nell’ultimo anno a gestire anche situazioni di disagio che interessano diversi ambiti deboli della società. Obiettivo primario dell’associazione è non lasciare nessuno da solo e portare un aiuto concreto dove ce ne sia bisogno.
In quest’ottica si colloca l’impegno concreto dell’anno appena trascorso, caratterizzato da innumerevoli iniziative di rilevante importanza, frutto di un attento monitoraggio delle situazioni di bisogno, degrado e solitudine presenti sul territorio.

È stato davvero copioso il volume di attività ed eventi realizzati nell’anno passato e, per ragioni di spazio, cito le più significative e benemerite:
Giornate di prevenzione sanitaria, svoltesi in numerose piazze del comprensorio, con il coinvolgimento e il benestare delle varie amministrazioni comunali, nonché all’interno di diverse strutture sanitarie. L’ASV, in maniera del tutto gratuita, ha assicurato screening sanitari alle persone meno abbienti, garantendo loro il diritto alla salute e compensando, almeno in parte, le carenze strutturali del territorio. In aggiunta, è stata effettuata una dimostrazione pratica sull’uso del defibrillatore semiautomatico, simulando un intervento di soccorso in emergenza. Istituzione di un banco alimentare all’interno dei locali dell’associazione, destinato alle persone più fragili del comprensorio, con il conferimento gratuito di cibi e derrate alimentari a persone povere, disagiate e indigenti. Tutti i beni sono stati ricevuti grazie alla generosità di enti, associazioni e singoli cittadini benefattori e successivamente distribuiti ai più bisognosi. Raccolta di farmaci da banco destinati alla tendopoli di San Ferdinando di Rosarno e, in particolare, a una bambina marocchina affetta da una patologia cronica. Grazie all’intervento puntuale e tempestivo dell’associazione e della presidente Lara Lobianco, sempre attenta alle problematiche del territorio, dal Marocco sono arrivate le medicine adatte alle cure della bambina. Raccolta di vestiti e coperte destinati alla tendopoli di San Ferdinando, le cui condizioni di precaria vivibilità e di vita disumana sono ben note. In virtù di questa vicinanza concreta, numerose sono state le richieste di indumenti e coperte prima dell’inverno da parte dei profughi, alle quali l’associazione di Gioiosa Ionica ha prontamente risposto, evitando ulteriori sofferenze legate al freddo. Raccolta di uova di Pasqua da distribuire ai bambini degenti nei reparti pediatrici ed ematologici, al fine di rendere più leggero e meno triste il periodo di degenza. Anche in questo caso, grazie alla generosità di associazioni, enti e singoli cittadini, l’associazione ha potuto donare un momento di gioia ai bambini malati, rendendo la loro Pasqua più serena. Raccolta di giocattoli, destinati ai bambini ricoverati nei reparti di pediatria ed ematologia e a strutture per disabili. Anche in questa iniziativa è emersa la grande sensibilità delle persone nel donare. Incontri educativi in ambito scolastico per la prevenzione del bullismo. Considerata la gravità e la diffusione del fenomeno, affrontato dall’associazione in numerosi convegni, siamo stati chiamati – mi ha riferito la presidente Lobianco con un pizzico di soddisfazione e orgoglio – da molte scuole e singoli docenti del comprensorio a partecipare a iniziative di grande valore educativo, finalizzate a sensibilizzare i ragazzi alla solidarietà collettiva e a una corretta e sana convivenza civile, riscontrando negli studenti un interesse vivo e condiviso.
Articolo di Mario Murdolo