Nel cuore della Calabria, presso il Santuario della Vergine Santissima Immacolata Nostra Signora dello Scoglio, un evento straordinario ha avuto luogo nei giorni scorsi, unendo spiritualità, arte e cultura. Si è trattato della consegna ufficiale di uno dei tesori più preziosi legati al Giubileo 2025: il Vangelo realizzato da Archivium, una delle più prestigiose case d’arte siciliane.
Questo Vangelo, che può essere considerato un vero e proprio monumento alla fede e all’arte, è stato realizzato in una tiratura limitata di sole cento copie, numerate e certificate. La prima copia, simbolicamente, è stata donata a Papa Francesco il 30 settembre 2024, mentre un’altra è andata al Cardinale Gianfranco Ravasi. Una copia speciale è stata, infine, destinata a Fratel Cosimo, fondatore del santuario che ha accolto il volume con grande emozione e gratitudine.
L’opera si distingue per l’incredibile ricchezza iconografica, con ben trentacinque opere realizzate dal maestro Ulisse Sartini, noto per essere il “ritrattista dei Papi”. Sartini ha creato alcune opere appositamente per questo Vangelo, il cui valore artistico e religioso si intreccia in un’armonia che evoca la bellezza dell’arte sacra medievale e rinascimentale. Le illustrazioni si arricchiscono ulteriormente grazie alla prefazione firmata dal Cardinale Gianfranco Ravasi, che ha voluto sottolineare l’importanza della bellezza nell’arte sacra, come motore di speranza e di unione tra le generazioni.
Inoltre, la postfazione è stata scritta dal noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, e una nota storica di don Antonio Tarzia ci riporta ai vangeli miniati medievali, creando un ponte tra passato e presente. Alcune delle opere contenute nel Vangelo sono esposte in luoghi di culto internazionali, come la Cattedrale delle Guardie Svizzere in Vaticano e la chiesa di Kabul, un punto di riferimento per la comunità cattolica in Afghanistan.

La cerimonia di consegna, che si è svolta nel santuario fondato da Fratel Cosimo, è stata un momento di grande significato spirituale e culturale, e ha visto la partecipazione di numerosi ospiti di rilievo. Tra i presenti, il Dott. Giuseppe Cavallo, coordinatore generale del santuario, ha espresso parole di gratitudine per il dono ricevuto, sottolineando l’importanza di questo Vangelo non solo come opera d’arte, ma anche come simbolo di speranza per la comunità.
Accanto a lui, Cosimo Franco, vicepresidente della Fondazione “Madonna dello Scoglio”, ha mostrato il suo apprezzamento per l’opera e il suo impegno costante nella valorizzazione del santuario, che da anni è un punto di riferimento per i fedeli di tutta la regione. Franco ha sottolineato quanto il Vangelo del Giubileo rappresenti un patrimonio spirituale e culturale per tutti coloro che si avvicinano al santuario, facendone un luogo di incontro tra arte, religione e tradizione.

Anche il Vescovo diocesano, Sua Eccellenza Francesco Milito, ha preso parte all’evento, visibilmente emozionato per l’importanza storica del gesto. Insieme ad altri membri della comunità religiosa, tra cui l’assistente spirituale del santuario, fra Umberto Papaleo, hanno condiviso il significato profondo di questo dono, che, come ha spiegato don Antonio Tarzia, verrà utilizzato come vangelo processionale durante le celebrazioni liturgiche.
Questo evento, che unisce arte, fede e cultura, non è solo un omaggio alla bellezza, ma anche un segno tangibile di speranza e unità per il futuro. Il Vangelo del Giubileo 2025, con la sua storia e il suo valore, continua a rappresentare il desiderio di costruire ponti tra le persone, le generazioni e le tradizioni, mantenendo viva la memoria di un’arte che trascende il tempo e le distanze.
Articolo Di Luigi Stillitano
