Le armonie nate dall’incontro tra pianoforte e flauto accompagneranno il ricordo di Don Giorgio Bonapace nell’appuntamento promosso da A.Gi.Mus. Catanzaro in occasione del 40° anniversario della sua scomparsa. Venerdì 28 novembre, alle 18:30, nella sala concerti del Comune di Catanzaro si esibirà il duo formato da Tusha Ilaria Silipo (pianoforte) e Lavinia Mancuso (flauto), con la partecipazione di Azzurra Conforto. A fare da cornice, le opere realizzate dagli allievi delle maestre d’arte Grazia D’Urso e Giulia Alfieri.
Alcune curiosità sulle musiciste
Tusha Ilaria Silipo, nata il 1° marzo 1995 a Darjeeling (India) e residente a Catanzaro, Calabria, ha iniziato lo studio del pianoforte a otto anni. Ha conseguito varie certificazioni e lauree in pianoforte, inclusa una laurea biennale presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli. Ha partecipato a numerose masterclass e si è specializzata con diversi maestri. Nel 2022 ha ottenuto l’abilitazione per l’insegnamento del sostegno e la classe di concorso AJ56. Ha vinto premi in concorsi internazionali e collabora con l’Associazione Nazionale A.Gi.Mus. Ha partecipato a numerosi concerti e rassegne musicali, tra cui “Festival Suoni e Colori”, “I concerti del Conventino” e “Festival d’Autunno”. Ha suonato in vari eventi in Calabria e non solo, dimostrando un impegno costante nella sua carriera musicale.
Lavinia Mancuso, nata a Catanzaro nel 2004, è una flautista con una solida formazione musicale e accademica. Diplomata in Ragioneria con 100 e lode e successivamente al Conservatorio Tchaikovsky con 110 e lode, è iscritta al Biennio di Flauto. Possiede ottime competenze linguistiche in inglese e buone in spagnolo, con basi di tedesco e francese. Ha partecipato numerose masterclass con maestri di rilievo ed è stata selezionata in diversi campus orchestrali nazionali ricoprendo ruoli di flauto e ottavino. Ha ottenuto importanti riconoscimenti in concorsi musicali dal 2017 al 2025. Vanta inoltre un’intensa attività concertistica con l’Orchestra Filarmonica della Calabria e altre realtà orchestrali, esibendosi in opere liriche, concerti sinfonici e rassegne cameristiche. Nel 2024 risulta idonea come primo flauto e ottavino dell’Orchestra Giovanile Filiera Musicale della Calabria.