A Cosenza la presentazione del libro di Roberta Lippi

Roberta Lippi, da anni studia il fenomeno del love bombing è una autrice di podcast di successo e scrittrice e nel suo libro racconta di sedici vite, sedici storie colpite dal fenomeno. Le sue dinamiche in diversi ambiti e contesti. Il lavoro, l’amore, la famiglia, l’amicizia, da ciò che accade in certe palestre a quello che e’ insegnato a scuola o che si trova online. Perché le tecniche con cui agiscono i manipolatori sono quasi sempre le stesse e perché, purtroppo ci finisce incastrato anche chi mai l’avrebbe detto.

La storia di Giorgia, diciassette anni, che deve fare i conti con la realtà. Così comincia a lavorare con e per il suo professore durante l’estate, e non smetterà di farlo per vent’anni, soggiogata dal suo narcisismo. O la storia di Manuel che è molto sportivo e ha deciso di allenarsi nelle arti marziali. Il suo nuovo insegnante lo esalta e gli dice che ha un talento innato, che nessuno è mai stato in grado di valorizzare. Lo allena come se dovesse partecipare a delle gare agonistiche, ma in realtà Manuel vorrebbe solo fare sport. Andare via, lottare con i sensi di colpa instillati dall’allenatore, sarà difficilissimo.

Le tecniche quelle del love bombing, che colpiscono non solo i singoli, ma anche interi gruppi come per il fenomeno delle sette religiose

Durante la serata di presentazione del libro, tenutasi il 21 a sera, presso palazzo Spadafora a Cosenza, Carla Monteforte giornalista e Paola Sammarro, imprenditrice hanno dialogato con l’autrice su manipolazione anche di massa.
Il sottotitolo del libro love bombing, di fatti è: il codice segreto della manipolazione. Edito Rizzoli
Ciò che è emerso : siamo tutti manipolati o potenzialmente tutti possiamo diventarlo. E a ben guardare dal fenomeno di assuefazione televisiva lo siamo per davvero. Uno dei maggiori manipolatori è proprio il notiziario. Di fatti sono trascorsi mesi prima che vi fosse una presa di posizione forte da parte delle masse sul caso dei bambini di Gaza. Massacrati dall’ offensiva israelita. Poiché assuefatti dalla propaganda di un Israele storicamente sempre vittima.

Eppure, tutti sappiamo la verità, tutti siamo consapevoli che c’è qualcosa di sospetto. Tutti ci accorgiamo della red flag iniziale eppure si prosegue quasi a volerci convincere possa cambiare qualcuno o qualcosa. Esiste anche il love bombing del culto del corpo inserito in un sistema di informazione e di società che ci vuole tutti performanti. Cosa non nuova, esiste fin dall’ antica Grecia, con il culto del corpo maschile ed eroico, ma che con la digitalizzazione di massa, in questa epoca, assume sproporzioni allarmanti e che colpisce soprattutto sugli scompensi di tipo alimentare. Noi ne abbiamo parlato con l’ autrice

Articolo di Lucia De Cicco

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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