Articolo DI LUIGI STILLITANO
Una visita particolarmente significativa ha impreziosito la vita del Santuario Diocesano della Madonna dello Scoglio, luogo mariano fondato oltre mezzo secolo fa da Fratel Cosimo Fragomeni, meta di pellegrinaggi da ogni parte del mondo. A renderla speciale è stata la presenza di Monsignor Nunzio Galantino, già segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana e presidente emerito dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.
Ad accoglierlo, insieme a Fratel Cosimo, è stato Monsignor Francesco Oliva, vescovo della diocesi di Locri–Gerace, che ha accompagnato l’illustre confratello in un percorso di visita, preghiera e fraternità all’interno del santuario.

L’incontro tra Monsignor Galantino e Fratel Cosimo si è svolto in un clima di autentica cordialità. Il presule ha potuto conoscere da vicino la storia, la spiritualità e la missione dell’opera mariana, esprimendo parole di sincero apprezzamento per il servizio pastorale svolto da decenni da Fratel Cosimo e dalla comunità che opera attorno al santuario. Ha sottolineato come questo luogo continui a rappresentare, per migliaia di fedeli, un autentico spazio di riconciliazione e di rinnovamento interiore.
Dal canto suo, Fratel Cosimo ha definito la visita una vera grazia, sottolineando l’alto spessore spirituale e culturale di Monsignor Galantino. In segno di gratitudine e stima, gli ha offerto una medaglia raffigurante l’effige di Nostra Signora dello Scoglio, simbolo della protezione materna della Vergine e della missione che anima il santuario sin dalle origini.

La giornata è proseguita con la visita ai principali luoghi dell’opera: l’area della grotta dell’apparizione, gli spazi per l’accoglienza dei pellegrini, le aree dedicate alla meditazione e ai sacramenti. Monsignor Galantino si è mostrato profondamente colpito dall’intenso clima di fede che pervade il santuario, dalla sua organizzazione e dall’impegno quotidiano dei volontari e degli operatori pastorali.
Accanto ai protagonisti dell’incontro era presente anche il dott. Giuseppe Cavallo, coordinatore generale del santuario, che ha illustrato agli ospiti le attività in corso, i progetti futuri e l’evoluzione dell’opera negli ultimi anni.
La visita di Monsignor Galantino rimarrà una pagina preziosa nella storia del Santuario della Madonna dello Scoglio: un segno di comunione ecclesiale, di vicinanza e di incoraggiamento che rafforza la missione spirituale di questo luogo di grazia, sempre più punto di riferimento per i fedeli che cercano luce, pace e consolazione.

