Mentre a Bivongi e negli altri comuni della Vallata dello Stilaro, Pazzano e Stilo non si sa quale santo pregare per risolvere un problema primario e di vitale importanza, quale il ripristino del servizio di soccorso con ambulanza, leggiamo che domenica 16 novembre il Comune di Gioiosa Jonica festeggia l’inaugurazione di una moderna e funzionale postazione di emergenza territoriale 118.
Non capisco perché per noi non sia la stessa cosa, dato che i nostri sindaci e i comitati di lotta da tanto tempo sottopongono questo ed altri problemi al Presidente della Giunta Regionale, Occhiuto, nelle vesti di Commissario della Sanità, e alla Direttrice dell’ASP di Reggio Calabria, Lucia De Furia.
Una riflessione, a questo punto, mi viene spontanea: ben venga il 118 a Gioiosa Jonica, ma per le autorità preposte a decidere le nostre sorti, le popolazioni della Vallata dello Stilaro — ancora più lontane dall’ospedale di Locri — non meritano la stessa attenzione?
In questi giorni post-elezioni non vediamo altro che foto di assessori e consiglieri regionali che festeggiano sorridenti il primato ottenuto nella Locride. Avere nella Locride una rappresentanza così numerosa e con incarichi governativi importanti dovrebbe essere un buon segnale di speranza e di attenzione per noi che viviamo in questo lembo di terra.
Come sicuramente tutti, siamo fiduciosi, anche se il passato ci riporta ad avere dubbi e diffidenze. Infatti, durante il governo Occhiuto 1 ho denunciato ed evidenziato, senza ricevere alcuna risposta, la precaria, inaccettabile e intollerabile situazione sanitaria nella Vallata dello Stilaro, che non si limitava all’assenza del servizio di soccorso con ambulanza.
Ho segnalato che a Bivongi esiste un moderno e confortevole poliambulatorio che, all’inizio, era dotato delle specialistiche più importanti e utili, mentre oggi ne restano solo due, costringendo i nostri cittadini ad estenuanti spostamenti verso strutture private.
È proprio di questi giorni un altro problema sul tavolo dell’amministrazione comunale di Bivongi: una casa albergo, anch’essa moderna e confortevole, è chiusa da quasi un anno ed è oggetto di bando di gara, con la speranza di essere rimessa in uso.
Come dicevo, questi e altri problemi li ho portati all’attenzione degli organi competenti senza essere preso in considerazione.
Mi rivolgo ai nuovi assessori e consiglieri della Locride affinché si impegnino a risolvere queste negatività. Proprio per questo i cittadini vi hanno dato fiducia e vi hanno votato.
Articolo di Mario Murdolo