Soverato (CZ) – Torna nella “Perla dello Ionio” la seconda edizione di Percorso di Gusto, l’evento enogastronomico dedicato alla valorizzazione delle eccellenze calabresi. Giovedì 31 ottobre e venerdì 1° novembre, a partire dalle ore 19:00, Piazza Maria Ausiliatrice si trasformerà in un vivace villaggio del gusto, pronto ad accogliere produttori, chef e visitatori da tutta la regione.
L’iniziativa, ideata dallo chef Antonio Franzè e promossa dall’associazione Eventi Solidali APS, nasce con l’obiettivo di creare un punto d’incontro tra chi produce e chi consuma, mettendo in risalto la qualità, la tradizione e la creatività della cucina calabrese. “Percorso di Gusto è un progetto che vuole far conoscere il valore umano e professionale di chi lavora ogni giorno per tenere viva la nostra identità gastronomica”, spiega Franzè.
Durante le due serate, ogni stand ospiterà un produttore locale e uno chef, che insieme proporranno finger food e degustazioni tematiche capaci di raccontare la Calabria attraverso i suoi sapori più autentici. Non mancheranno momenti di incontro e confronto, con spazi dedicati alle interviste e alle storie aziendali, dove i protagonisti del territorio potranno condividere esperienze e progetti.
A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera saranno la musica dal vivo, le performance artistiche e gli spazi conviviali pensati per far vivere ai visitatori un’esperienza multisensoriale.
“Non si tratta soltanto di una fiera del gusto – sottolineano gli organizzatori – ma di un percorso culturale e identitario che vuole promuovere il Made in Calabria e costruire relazioni autentiche tra produttori, ristoratori e pubblico”.
Sono attese oltre quindici aziende partecipanti e una presenza stimata di circa mille visitatori, segno di un interesse crescente verso le iniziative che uniscono tradizione e innovazione.
Con Percorso di Gusto, Soverato si conferma ancora una volta punto di riferimento per la promozione delle eccellenze regionali e della cultura gastronomica calabrese. Un evento che non solo sazia il palato, ma nutre il senso di appartenenza a una terra generosa e straordinariamente ricca di sapori e storie da raccontare.